Carrie Fisher, oltre la principessa Leila: ode a una donna che ha trasformato Hollywood (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il modo più semplice per ricordare Carrie Fisher è probabilmente anche quello più incompleto: pronunciare il nome di Leia Organa e lasciare che nella memoria compaiano immediatamente il vestito bianco, i capelli raccolti in due grandi chignon e quella voce capace di passare dall’ironia alla determinazione.
Ma Carrie non è mai stata soltanto l’interprete di un personaggio. StarWars.com l’ha ricordata come attrice e scrittrice, sottolineando proprio la sua capacità di dare a Leia una personalità ribelle, intelligente e autorevole. Una principessa che non aspettava di essere salvata, ma che spesso era tra le persone impegnate a salvare gli altri.
Ed è forse questa la ragione per cui, a distanza di anni, Carrie Fisher continua a sembrare contemporanea. Leia era una protagonista femminile capace di comandare, combattere, amare, sbagliare e prendere decisioni. Carrie le regalò qualcosa che non era scritto soltanto nel copione: una presenza impossibile da ignorare.