Carrie Fisher, oltre la principessa Leila: ode a una donna che ha trasformato Hollywood (pagina 6)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il rischio di interpretare un personaggio così iconico è quello di rimanerne prigionieri. Carrie Fisher, invece, cerca continuamente altre strade. Nel 1980 recita in The Blues Brothers, accanto a John Belushi e Dan Aykroyd, mostrando una vena comica che diventerà una parte fondamentale della sua identità artistica.
Negli anni successivi lavora con Woody Allen in Hannah and Her Sisters, quindi appare in When Harry Met Sally…, Soapdish e numerosi altri film e programmi televisivi.
È una carriera fatta spesso di ruoli secondari, partecipazioni e apparizioni, ma proprio qui emerge un altro aspetto della sua personalità: Fisher non ha bisogno di essere sempre il centro della scena per lasciare un’impronta. La sua ironia riesce spesso a trasformare anche pochi minuti sullo schermo in un momento memorabile.