Carriera, Amore e Famiglia: La Sindrome del Carico Mentale e come Ritrovare il Proprio Equilibrio (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Il carico mentale è spesso invisibile proprio perché non coincide necessariamente con il tempo materialmente impiegato per svolgere un’attività. Preparare la cena richiede un certo numero di minuti; ricordarsi che in frigorifero manca qualcosa, decidere cosa cucinare, verificare gli impegni della settimana e organizzare la spesa appartiene invece alla dimensione cognitiva che precede quel gesto.
È una distinzione importante perché una divisione apparentemente equa delle faccende non sempre corrisponde a una reale condivisione della responsabilità. L’OECD segnala che le donne assumono ancora una quota sproporzionata del lavoro cognitivo domestico, in particolare per quanto riguarda l’anticipazione dei bisogni e il controllo delle attività.
Questo fenomeno non riguarda naturalmente soltanto le donne e non tutte le famiglie presentano la stessa distribuzione dei compiti. Tuttavia, i dati internazionali mostrano una persistente differenza nel lavoro domestico e di cura non retribuito. Nei Paesi OCSE, le donne dedicano mediamente più tempo degli uomini al lavoro non retribuito, con conseguenze anche sulla possibilità di recuperare energie e conciliare le diverse sfere della vita.