Carta d’identità, quella di carta perde valore: cosa cambia per chi non ha ancora la CIE (pagina 2)
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
La principale novità riguarda i viaggi all’estero. La carta d’identità cartacea italiana non è più considerata valida per l’espatrio e chi deve recarsi fuori dall’Italia deve quindi utilizzare una CIE valida per l’espatrio oppure il passaporto.
Sul territorio nazionale, invece, una carta cartacea ancora valida continua a poter essere utilizzata per l’identificazione in diversi rapporti con la pubblica amministrazione e per servizi essenziali. Il documento può essere utilizzato, tra le altre cose, nelle pratiche amministrative, sanitarie e previdenziali e per il ritiro di pensioni e corrispondenza.
Il regime transitorio riguarda anche alcuni rapporti contrattuali già esistenti prima del 3 agosto e consente di evitare che il passaggio al nuovo documento provochi difficoltà immediate ai cittadini.
La direzione indicata dalle nuove disposizioni è comunque quella della progressiva sostituzione della carta con la CIE, che offre anche funzioni di identificazione digitale grazie al microchip contenuto nel documento.