Casa, settembre è il mese del grande riordino: ecco come organizzarsi
Pubblicato il da Serena Siino - aggiornato il - Lifestyle
Settembre non è soltanto il mese del rientro dalle vacanze, della ripresa del lavoro e dei nuovi propositi. È anche il momento ideale per rimettere ordine in casa e prepararsi ad affrontare l’autunno con ambienti più funzionali, puliti e leggeri. Dopo mesi trascorsi tra finestre aperte, giornate fuori casa, valigie, oggetti accumulati e ritmi più rilassati, settembre può diventare una sorta di nuovo inizio anche tra le mura domestiche.
Il segreto, però, è non trasformare il riordino in una maratona. Cercare di sistemare tutta la casa in un solo fine settimana rischia di essere faticoso e di far passare rapidamente la voglia. Meglio procedere per zone, stabilendo ogni giorno un piccolo obiettivo. In questo modo il lavoro appare più semplice e il risultato arriva senza stress.
Prima di cominciare conviene aprire finestre e persiane e lasciare circolare bene l’aria. Una casa ordinata parte infatti anche dalla pulizia: spolverare superfici e mobili, lavare tende e tessili che ne hanno bisogno, controllare gli angoli meno accessibili e verificare la presenza di polvere sotto letti e divani permette di ripartire davvero da zero.
Dall’armadio alla cucina: eliminare ciò che non serve più
Uno dei punti di partenza migliori è l’armadio. Il cambio di stagione offre l’occasione per osservare con maggiore obiettività ciò che è stato realmente utilizzato durante l’estate. I capi mai indossati, quelli che non vestono più bene o che sono ormai rovinati possono essere separati dal resto.
Non tutto ciò che viene eliminato deve necessariamente finire nella spazzatura. Gli abiti in buone condizioni possono essere donati o destinati al riuso, mentre quelli non più utilizzabili devono essere smaltiti seguendo le regole previste dal proprio Comune.
Anche la cucina merita una piccola revisione. È il momento giusto per controllare dispensa e frigorifero, verificare le scadenze, eliminare prodotti dimenticati e organizzare gli alimenti in modo che quelli da consumare prima siano facilmente visibili. Lo stesso vale per cassetti pieni di utensili, contenitori senza coperchio e piccoli elettrodomestici che occupano spazio senza essere mai utilizzati.
Il metodo delle piccole zone funziona meglio del grande riordino
Per non sentirsi sopraffatti, una buona strategia consiste nel dividere la casa in piccole aree. Un giorno si può dedicare alla camera da letto, quello successivo al bagno, poi alla cucina e infine alla zona giorno. Anche soltanto trenta minuti possono essere sufficienti per ottenere un cambiamento evidente.
Un principio utile è quello di non spostare semplicemente gli oggetti da un posto all’altro. Prima di sistemare qualcosa bisogna chiedersi se quell’oggetto serve davvero, se viene utilizzato e se ha un posto preciso. Se la risposta è negativa, probabilmente è arrivato il momento di lasciarlo andare.
Settembre è anche il periodo giusto per preparare la casa ai mesi più freddi. Si possono controllare coperte e piumoni, verificare lo stato dei termosifoni, sistemare gli ingressi per l’arrivo di giacche e scarpe e creare spazi facilmente accessibili per ciò che servirà durante l’autunno.
Il vero obiettivo del grande riordino non è avere una casa perfetta, ma una casa più semplice da vivere. Meno oggetti inutili significano meno cose da pulire, meno tempo da dedicare al riordino e, spesso, anche una maggiore sensazione di tranquillità.
Per questo settembre può diventare un piccolo rito di passaggio: si mette via l’estate, si fa spazio al nuovo e si ricomincia con ambienti più ordinati e soprattutto più funzionali alle proprie abitudini.