Caso Diaco e Ravagnani: i vip che hanno difeso l’ex prete contro le accuse (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Gossip
Reazioni dal mondo dello spettacolo e media: un appello per rispetto e professionalità
Nel cuore della bufera, anche la stand-up comedian Simonetta Musitano si è espressa su X (ex Twitter) denunciando “violenza psicologica inaudita”, “atteggiamento aggressivo” e “giudizio moralista” da parte di Diaco, sottolineando inoltre una grave mancanza di conoscenza riguardo le identità sessuali, come nel caso della domanda su Ravagnani: “Ti piacciono gli uomini OPPURE le donne?”, ignorando che “le persone bisessuali esistono”.
Vladimir Luxuria ha aggiunto un importante punto di vista sui diritti personali, ribadendo che non vi è mai un’obbligazione a parlare o rivelare il proprio orientamento sessuale se non lo si desidera. Luxuria ha affermato: “Ognuno decida COME, QUANDO e SE parlare del proprio orientamento sessuale, della sfera intima dei propri desideri e sentimenti”, invitando alla tutela dell’intimità personale.
Sonia Bruganelli ha rilanciato l’intervista su X con un commento sarcastico: “Ma seriamente?”, accompagnando le parole con emoji di sorpresa e disgusto. Angelo Madonia, attraverso Instagram, ha definito la conduzione di Diaco “profondamente imbarazzante” e ha criticato chi permette simili interviste in tv. Matteo Addino si è unito al coro con un post ironico dedicato alla reazione della concorrente Erica Martinelli, scrivendo: “La faccia dice tutto, voleva uccidere il presentatore! Ti amo!”.
Oltre agli influencer e artisti, anche giornalisti come Gabriele Parpiglia e Davide Maggio hanno espresso giudizi critici. Parpiglia ha definito Diaco un conduttore “mancante di educazione” nonostante il suo ruolo acquisito, mentre Maggio ha chiesto pubblicamente l’intervento di Rai, definendo “oscena” l’intervista all’interno di un programma altrettanto “osceno”.