Celebrazione dell’arte sudasiatica: Condé Nast Traveller e Tiffany & Co. in un evento esclusivo.
Pubblicato il da Redazione - Viaggi
Cocktail d’Arte a Londra: Un Evento Esclusivo per Celebrare l’Arte Sudasiatica
Domenica sera, in vista di Frieze London, una delle fiere d’arte contemporanea più influenti al mondo, la Direttrice Editoriale Globale di Condé Nast Traveller, Divia Thani, ha ospitato un cocktail conviviale presso Annabel’s a Mayfair, in collaborazione con Tiffany & Co. Il mondo dell’arte si è radunato nella Gilded Elephant Room del club, dove galleristi di spicco, curatori, collezionisti e voci culturali dall’Asia meridionale si sono riuniti per brindare alla crescente presenza dell’arte sudasiatica sulla scena globale. Tra gli ospiti erano presenti Nadia Samdani, Aarti Amit Lohia, Shalini Misra, Rajshree Pathy, Esha Arora, Anita Rani e Roshini Vadehra, che hanno ascoltato la conversazione tra la coppia di artisti Bharti Kher e Subodh Gupta dedicata all’amore per l’arte.
Divia Thani indossava un sari di Raw Mango e gioielli TIFFANY & CO.
Il Dialogo dell’Arte tra Kher e Gupta
Kher e Gupta, spesso definiti la “prima coppia” dell’arte contemporanea indiana, si sono conosciuti a Delhi negli anni ’90 grazie al loro amore condiviso per l’arte, con Gupta proveniente da Patna, Bihar, e Kher da Londra. Senza una lingua comune, l’arte è diventata il loro linguaggio di comunicazione. “L’arte è un linguaggio universale, straordinario e incredibile,” ha condiviso Kher con il pubblico presente.
La pratica acclamata di Kher, che spazia fra pittura, scultura e installazione, trasforma spesso il bindi in materiale e metafora, una meditazione sull’identità e sulla molteplicità. D’altro canto, Gupta, che ha iniziato come pittore prima di passare alla scultura, è noto per trasformare semplici utensili in acciaio inossidabile in opere monumentali che riflettono sul lavoro, la migrazione e il rito. Le loro opere sono presenti nelle collezioni della Tate, del Pompidou, del Guggenheim e di Hauser & Wirth, e sono state esposte alla Biennale di Venezia e al Victoria and Albert Museum.
Narrando il suo viaggio come mentore per l’iniziativa Artist-to-Artist di Tiffany & Co. a Frieze London, Kher ha collaborato con altri cinque artisti internazionali per sostenere i talenti emergenti. Questa collaborazione sottolinea l’impegno duraturo di Tiffany & Co. verso la creatività e l’artigianato, celebrando il dialogo artistico tra diverse generazioni.
Durante la conversazione intitolata “Icons of Art”, Thani ha inquadrato la serata all’interno del fenomenale sviluppo dell’arte sudasiatica sulla scena globale. “Negli ultimi due anni, Londra ha visto un’enorme attenzione verso il Sud Asia,” ha iniziato. “Da mostrare opere storiche come ‘Tradizioni Viventi dell’India Antica’ al British Museum, a eventi come quello di Arpita Singh alla Serpentine.” Ha evidenziato anche i record di partecipazione di visitatori VIP provenienti dall’India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka alla fiera Frieze.
Insieme a questo, la crescente presenza dei collezionisti sudasiatici nel mercato globale è una delle forze più dinamiche del settore. Recentemente, un’asta di Saffronart a Delhi ha raggiunto un totale record di 40,2 milioni di dollari. Le stime indicano che il mercato dell’arte indiano crescerà fino a raggiungere 1,1 miliardi di dollari entro il 2030. “Il mercato dell’arte sudasiatica ha raggiunto un punto di svolta,” ha affermato Rhea Kuruvilla, nuovo consulente VIP per l’India di Frieze.
Il potenziale dell’arte sudasiatica è visibile durante la fiera Frieze, dove un numero record di gallerie, tra cui Nature Morte e Vadehra, espongono le loro opere. “Volevo davvero celebrare questo momento dell’arte sudasiatica qui a Londra,” ha riflettuto Thani.
Durante la serata, il dialogo tra Kher e Gupta ha spaziato dall’ascesa dell’Intelligenza Artificiale ai consigli per gli artisti emergenti, come quello di “creare il proprio club”, sottolineando il cambiamento significativo avvenuto nell’arte indiana. Hanno messo in evidenza come l’interesse verso l’arte sia aumentato e come eventi come le Biennali di Kochi, Lahore e Dhaka abbiano creato nuove opportunità per il pubblico.
Kher ha condiviso un momento di riflessione sul suo viaggio da ovest a est, rivelando come il suo ritorno in India abbia influenzato profondamente il suo lavoro. “L’India è un luogo vivace e colorato — non avrei mai creato le opere che faccio oggi se fossi rimasta a Londra,” ha raccontato. La sua prima mostra personale a Londra nel 2010 ha rappresentato un momento di pieno cerchio per lei.
In preparazione per Frieze, Kher ha selezionato un artista il cui lavoro pensa meriti maggiore attenzione: T Venkanna. “Quando trovi opere che non hai mai visto prima, ti eccitano,” ha detto. “Riesce a cogliere tematiche profonde come la sessualità e il potere, sfidando il pubblico a guardare in spazi che normalmente evitiamo.” Questo approccio rispecchia il valore del dialogo nell’arte, incoraggiando una riflessione autentica nelle dinamiche contemporanee.
Eventi come quello di domenica scorsa incaricano la comunità artistica sudasiatica di affermarsi nel panorama globale, dimenticando le distanze culturali e celebrando una visione condivisa per il futuro.
Per ulteriori informazioni, visita i siti ufficiali di [Frieze](https://www.frieze.com) e [Tiffany & Co.](https://www.tiffany.com).
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