Centrali a gas per il data center da 10 miliardi di Meta suscitano polemiche.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Meta e il Centro Dati in Louisiana
Meta ha scelto una location in Louisiana per il suo più grande centro dati fino ad oggi, firmando un accordo con Entergy per alimentare il sito tramite tre enormi impianti di energia a gas naturale. Recentemente, un ente regolatore statale ha approvato i piani di Entergy.
Gli impianti di energia dovrebbero essere operativi tra il 2028 e il 2029 e, quando raggiungeranno la loro massima capacità, genereranno 2,25 gigawatt di elettricità. Con l’espansione del centro dati, Meta potrebbe richiedere fino a 5 gigawatt di energia.
Controversie e Preoccupazioni Locali
Il progetto degli impianti di energia ha suscitato diverse controversie tra i cittadini della Louisiana. Un gruppo legato all’industria esprime preoccupazione che Meta e Entergy possano ricevere un trattamento speciale per una seconda parte del progetto del centro dati. Questa fase prevede la costruzione di 1,5 gigawatt di energia solare in tutto lo stato, secondo il Louisiana Illuminator. Il gruppo, composto da grandi aziende come Dow Chemical, Chevron ed ExxonMobil, è nato dopo che questi ultimi hanno avuto difficoltà a reperire energia rinnovabile per le proprie operazioni.
Un ulteriore punto di discussione riguarda la durata dell’accordo tra Meta e Entergy, che è fissato per 15 anni. Un membro della Louisiana Public Service Commission ha sollevato preoccupazioni riguardo ai costi che potrebbero ricadere sugli utenti dopo la scadenza del contratto. Gli impianti di energia a gas naturale generalmente operano per oltre 30 anni, il che pone interrogativi sulla sostenibilità economica a lungo termine per i cittadini.
Inoltre, i progetti di energia di questa portata tendono a superare il budget. Secondo il Union of Concerned Scientists, le spese vengono spesso trasferite sui contribuenti. Anche i consumatori dovranno farsi carico di una linea di trasmissione da 550 milioni di dollari che collegherà il centro dati.
Nonostante queste problematiche, Meta ha avviato una vera e propria corsa all’acquisto di energia rinnovabile, con un recente annuncio riguardante l’acquisizione di 100 megawatt. Tuttavia, gli impianti di gas naturale renderanno molto più difficile raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2030, generando emissioni di anidride carbonica per decenni a venire. Per compensare l’impatto ambientale, Meta dovrà acquistare crediti da progetti di rimozione del carbonio.
La situazione nella Louisiana evidenzia come la transizione verso l’energia rinnovabile possa essere complessa e controversa. Ci sono molteplici fattori da tenere in considerazione, dalle esigenze energetiche di giganti tecnologici come Meta all’impatto economico sulle comunità locali. Le decisioni di oggi avranno ripercussioni per gli anni a venire, non solo in termini di sostenibilità ambientale, ma anche per le tasche dei cittadini.
Fonti ufficiali riguardo ai progetti di energia possono essere consultate presso i siti di Entergy, della Louisiana Public Service Commission, e il Louisiana Illuminator per ulteriori dettagli e aggiornamenti.
Eventi TechCrunch
San Francisco | 27-29 Ottobre 2025
Siamo sempre in cerca di evoluzione, e il tuo feedback su TechCrunch e i nostri eventi può aiutarci a migliorare! Compila questo sondaggio per dirci come ci stiamo comportando e avrai l’opportunità di vincere un premio!
Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it