Cgil mobilita 200mila a Roma: Landini critica aumento età pensionabile anziché abolizione Legge Fornero.
Pubblicato il da Redazione - Scuola e Università
Manovra finanziaria: le critiche di Landini
Maurizio Landini, segretario generale della CGIL, critica aspramente la manovra finanziaria attuale, definendo la maggioranza del governo “un teatrino”. Secondo lui, le divisioni tra partiti riguardano solo misure superficiali come quelle per le banche e sugli affitti brevi. Allo stesso tempo, Landini sottolinea come tutti sembriamo unirsi nel rifiutare aumenti salariali, nel non cancellare la precarietà e nel far gravare il peso fiscale soltanto su lavoratori dipendenti e pensionati. Al centro delle sue osservazioni è anche il tema dei condoni e dei sottofinanziamenti alla sanità. Durante una manifestazione a Roma contro la manovra, intitolata “Democrazia al lavoro”, Landini ha espresso la sua frustrazione ai microfoni del Fattoquotidiano.it.
Landini ha affermato: “Siamo in 200mila e se la manovra non cambia, non escludiamo nulla”. Questo è un chiaro avvertimento: se le istituzioni non ascolteranno le richieste di cambiamento, la CGIL intensificherà le sue mobilitazioni. La situazione è seria, e il segretario avverte che in caso di inasprimento della legge, non saranno tollerati compromessi.
Le promesse non mantenute di Salvini
Rivolgendosi direttamente a Matteo Salvini, leader della Lega, Landini non ha risparmiato critiche. Ha accusato Salvini di aver “raccontato balle”, ricordando le sue promesse di abolire la legge Fornero. Landini sottolinea, invece, che il governo ha portato l’Italia a occupare una posizione scomoda nel ranking europeo, con un’età pensionabile che si confronta solo con quella della Grecia. Il quadro è preoccupante: i giovani lavoratori si trovano in una condizione di precarietà crescente, e il segretario della CGIL non ha esitato a puntualizzare che le azioni intraprese finora hanno peggiorato la situazione.
In questo contesto, Landini ha rilanciato una proposta interessante: l’introduzione di una patrimoniale sulle grandi ricchezze, prevedendo un contributo dell’1,3% su patrimoni superiori ai 2 milioni di euro. Secondo Landini, questa misura potrebbe generare un gettito annuale di circa 26 miliardi di euro, un aiuto significativo per le finanze pubbliche.
Per la CGIL, la lotta all’evasione fiscale deve andare di pari passo con un no fermo alla flat tax generalizzata e ai condoni. “È fondamentale restituire a lavoratori e pensionati i soldi persi a causa del drenaggio fiscale”, ha affermato Landini. Le richieste della CGIL si concentrano anche sul rinnovo dei contratti sia pubblici che privati, avviando un processo di detassazione per gli incrementi salariali e introducendo un salario minimo. La rappresentanza e un equo compenso per il lavoro autonomo e professionale sono altre richieste chiave nel documento presentato.
Landini ha insistito sulla necessità di contrastare la precarietà e il lavoro povero, sottolineando che il benessere della società non può prescindere da politiche attive per il lavoro.
Le proposte per il futuro delle pensioni
Passando all’argomento pensioni, il segretario della CGIL ha proposto una piena rivalutazione degli assegni, includendo l’estensione della quattordicesima e il superamento della legge Fornero. Un altro punto cruciale riguarda l’introduzione di una pensione di garanzia per i giovani e i precari, un cambio di passo necessario per garantire un futuro dignitoso a chi entra nel mercato del lavoro.
Tutte le proposte della CGIL si inseriscono in un contesto più ampio che richiede nuove politiche industriali e nel settore terziario. La delocalizzazione è un fenomeno da contrastare, e Landini insiste sulla creazione di posti di lavoro, insieme a iniziative per realizzare una transizione energetica, ambientale e tecnologica. Solo in questo modo sarà possibile elaborare una strategia di sviluppo sostenibile, in particolare per il Mezzogiorno.
Le parole di Landini sono state chiare e dirette. Se le misure proposte non saranno adottate, la CGIL è pronta a mobilitarsi ulteriormente per tutelare i diritti dei lavoratori e garantire un futuro migliore.
Fonti ufficiali:
– CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro)
– Fattoquotidiano.it
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