Che tempo che fa e Fabio Fazio: quanto guadagna il conduttore sul Nove
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Dopo il passaggio dal servizio pubblico alla piattaforma commerciale, Fabio Fazio ha visto una sostanziale crescita dei suoi compensi legati alla conduzione di Che tempo che fa, il talk show storico che ora va in onda su Nove sotto l’egida di Warner Bros. Discovery. Negli ultimi tempi le discussioni sul cachet del conduttore savonese sono tornate al centro del dibattito televisivo italiano.
Un contratto da diverse stagioni e una cifra stimata
Secondo le stime degli addetti ai lavori, il passaggio di Fazio da Rai a Discovery ha portato con sé un aumento dei compensi annuali. Prima di abbandonare la tv pubblica, il presentatore riceveva un ingaggio che si aggirava attorno ai 2,2 milioni di euro l’anno per la conduzione del programma, cifra basata su precedenti contratti con la Rai.
Con il nuovo accordo quadriennale firmato con Warner Bros. Discovery, invece, il compenso di Fazio sarebbe aumentato e si aggirerebbe oggi intorno ai 2,5 milioni di euro ogni stagione televisiva. Su quattro anni, questo porterebbe il totale degli emolumenti a circa 10 milioni di euro.
Il valore del passaggio dal servizio pubblico alla pay TV
Il trasferimento da Rai alla piattaforma commerciale è stato visto da molti osservatori come una mossa vantaggiosa per il conduttore anche in termini economici. All’interno dell’industria televisiva italiana, infatti, i contratti con emittenti private o con grandi gruppi internazionali tendono a prevedere compensi più elevati rispetto a quelli proposti dalla tv di Stato, soprattutto per i conduttori di rilievo nazionale.
La nuova collocazione su Nove ha permesso anche di mantenere forte l’identità del programma, pur con un pubblico potenzialmente più contenuto rispetto alla Rai, trasformando l’impegno professionale di Fazio in un prodotto televisivo redditizio sotto diversi aspetti.
Una carriera costruita sul lungo periodo
Fabio Fazio è un volto storico della televisione italiana, in attività fin dai primi anni ’80. Ha consolidato la sua popolarità soprattutto grazie a Che tempo che fa, format nato nel 2003 che ha attraversato diverse reti Rai prima della transizione al Nove.
La conduzione continuativa di un appuntamento settimanale di lunga durata ha contribuito a garantire a Fazio un ruolo centrale nel palinsesto e, di conseguenza, la possibilità di negoziare condizioni economiche favorevoli.
Il dibattito pubblico sui compensi televisivi
Il compenso di Fazio, come spesso accade con i volti di primo piano della tv italiana, resta oggetto di dibattito. I suoi ingaggi vengono regolarmente analizzati non solo dal pubblico, ma anche dai media specializzati, in un contesto in cui si confrontano mercato, valore professionale e spesa delle emittenti.
Non esistono dichiarazioni ufficiali dettagliate da parte dell’azienda sulla cifra esatta, ma le stime attuali offrono un quadro chiaro della dimensione economica del contratto che lega il professionista alla rete Nove.