Chirurgia estetica al maschile, cosa si rifanno di più gli uomini?
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Dal naso all’addome, cresce l’attenzione degli uomini verso l’estetica: quali sono gli interventi più richiesti
La chirurgia estetica non è più considerata un territorio esclusivamente femminile. Negli ultimi anni anche gli uomini hanno mostrato una maggiore attenzione verso il proprio aspetto e sono sempre più numerosi quelli che scelgono di rivolgersi alla medicina e alla chirurgia estetica.
Le motivazioni possono essere diverse: migliorare un particolare del volto che non è mai piaciuto, contrastare alcuni segni dell’invecchiamento oppure intervenire su caratteristiche fisiche che possono creare disagio. L’obiettivo, nella maggior parte dei casi, non è cambiare completamente il proprio aspetto, ma ottenere un risultato che appaia il più possibile naturale.
La rinoplastica resta tra gli interventi più richiesti
Il naso rappresenta uno dei principali motivi per cui gli uomini si rivolgono al chirurgo plastico. La rinoplastica può essere scelta per modificare forma e proporzioni del naso oppure, in determinati casi, per affrontare anche problemi funzionali legati alla respirazione.
Negli uomini particolare attenzione viene generalmente riservata al mantenimento di proporzioni armoniche con il resto del volto. Un risultato eccessivamente artificiale può infatti modificare l’equilibrio dei lineamenti.
Blefaroplastica per uno sguardo più giovane
Con l’età, la zona intorno agli occhi può mostrare borse, eccesso di pelle e palpebre cadenti. La blefaroplastica è l’intervento utilizzato per correggere alcuni di questi cambiamenti.
È particolarmente apprezzata dagli uomini che desiderano ottenere un aspetto meno stanco senza modificare in maniera evidente i propri lineamenti. L’intervento può riguardare le palpebre superiori, quelle inferiori o entrambe.
Addome e ginecomastia
Tra gli interventi che riguardano il corpo, uno dei più conosciuti è la liposuzione, utilizzata per ridurre accumuli localizzati di tessuto adiposo che possono risultare resistenti a dieta e attività fisica.
Un’altra procedura specificamente importante nell’uomo è la chirurgia della ginecomastia, cioè la riduzione di un aumento del tessuto mammario maschile quando questo rappresenta un problema persistente. Prima di un eventuale intervento è fondamentale stabilire la causa dell’aumento del volume del seno attraverso una valutazione medica.
Capelli e linea frontale
La perdita dei capelli rappresenta un’altra preoccupazione molto diffusa. In questo caso, più che di chirurgia estetica tradizionale, si parla soprattutto di autotrapianto di capelli.
La procedura consiste nel trasferire follicoli da una zona donatrice a quelle nelle quali i capelli sono diventati più radi. Il risultato dipende da diversi fattori, tra cui la qualità dei follicoli disponibili, il grado di calvizie e le caratteristiche individuali.
Il volto e i segni dell’età
Anche gli uomini prestano sempre maggiore attenzione alle rughe e alla perdita di volume del viso. Prima della chirurgia vera e propria esistono numerosi trattamenti di medicina estetica, come tossina botulinica e filler, che vengono utilizzati per specifiche esigenze.
La scelta del trattamento dipende dal risultato desiderato e dalle caratteristiche del viso. Anche in questo caso, l’obiettivo dovrebbe essere evitare un aspetto eccessivamente artefatto.
Perché gli uomini scelgono la chirurgia estetica?
Le ragioni sono soprattutto personali. C’è chi vuole correggere un difetto che lo accompagna da anni, chi desidera sentirsi più sicuro di sé e chi vuole attenuare alcuni cambiamenti legati all’età.
Anche il mondo del lavoro e la maggiore esposizione sui social possono avere contribuito a rendere più normale per gli uomini parlare di immagine e cura del corpo.
Informarsi è il primo passo
La chirurgia estetica è comunque chirurgia a tutti gli effetti e non dovrebbe essere affrontata come una decisione impulsiva. Prima di scegliere è importante rivolgersi a un medico qualificato, discutere aspettative, possibili risultati, rischi e tempi di recupero.
Non esiste l’intervento perfetto per tutti e un buon risultato non dipende soltanto dalla tecnica utilizzata, ma anche da una corretta valutazione delle caratteristiche e delle aspettative della persona.
La crescente attenzione maschile all’estetica racconta quindi un cambiamento culturale: prendersi cura del proprio aspetto non è più percepito come una prerogativa femminile. La vera tendenza, però, sembra essere quella verso risultati sempre più naturali e personalizzati, capaci di valorizzare i lineamenti senza cancellare la propria identità.