Claudicazione, sintomi, cause e cure efficaci per una diagnosi rapida e sicura (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
La claudicazione si verifica quando il flusso di sangue ai muscoli della parte inferiore della gamba è insufficiente durante l’attività fisica. La causa più comune è la malattia arteriosa periferica (PAD), una patologia caratterizzata dall’aterosclerosi, ovvero dall’accumulo di placche di colesterolo sulle pareti interne delle arterie. Questa condizione restringe e indurisce le arterie, riducendo il passaggio del sangue essenziale per fornire ossigeno ai muscoli durante l’esercizio.
Quando i muscoli delle gambe richiedono più ossigeno per l’attività fisica, il flusso ridotto causa dolore, bruciore e crampi, principalmente nel polpaccio. In casi più gravi, il dolore può presentarsi anche a riposo.
Fattori di rischio e sintomi della claudicazione
Tra i principali fattori di rischio per la claudicazione e la malattia arteriosa periferica troviamo il fumo di sigaretta, il diabete, l’ipertensione arteriosa, l’ipercolesterolemia, una dieta scorretta, una vita sedentaria e l’età avanzata. La claudicazione interessa più frequentemente uomini e persone oltre i 70 anni.
I sintomi includono dolore o crampi alle gambe (soprattutto al polpaccio), dolore al coscia o all’area inguinale in caso di placche più prossimali, nonché disfunzione erettile in caso di coinvolgimento dell’aorta addominale. La natura intermittente del dolore, nota come “claudicazione intermittente”, è dovuta all’insufficiente ossigenazione muscolare durante la camminata, che si allevia con il riposo.
La gravità della malattia arteriosa periferica e la posizione della placca determinano l’intensità del dolore.
Come viene diagnosticata la claudicazione?
La diagnosi si basa su una valutazione clinica accurata della storia del paziente e dei sintomi riferiti, integrata da esami strumentali. Tra i test più utilizzati:
- Ecocolordoppler: valuta il flusso sanguigno e localizza le aree di restringimento arterioso;
- Indice caviglia-braccio (ABI): misura la pressione alle caviglie rispetto al braccio per individuare eventuali blocchi;
- Pressione segmentaria: valuta la pressione in diverse porzioni della gamba per identificare il punto di ostruzione;
- Angio-TC e Angio-RM: mappe non invasive del flusso vascolare, utili prima di un eventuale trattamento chirurgico.
Trattamenti efficaci per la claudicazione