Come comunicare al tuo cane che non riesci più a sentirlo.
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali
Come Comunicare con il Tuo Cane Quando Non Puoi Più Sentirlo
I cani sono animali incredibilmente intelligenti e in grado di apprendere come comunicare efficacemente con i loro proprietari. Quando un proprietario inizia a perdere l’udito, i nostri amici a quattro zampe devono adattarsi e trovare nuovi modi per farsi sentire. Questo cambiamento nella comunicazione richiede pazienza e comprensione reciproca.
Secondo la veterinaria Dr. Linda Simon di Pooch & Mutt, i cani sono molto reattivi nei confronti del loro ambiente e delle esperienze apprese. I cani possono rendersi conto che il loro proprietario non risponde più come prima ai loro abbaiare, guaire o altri suoni. “I cani utilizzeranno altri mezzi di comunicazione, come mettersi davanti al proprietario o tramite il contatto fisico”, afferma la Dr. Simon.
È importante comprendere che i cani non emettono solo rumori casuali. Ogni suono che producono è legato a una risposta, che possono apprendere col tempo. Se il loro abbaiare non produce la reazione desiderata, naturalmente cercheranno nuove strategie. Quindi, come può un proprietario aiutare il proprio cane ad adattarsi a questa nuova forma di comunicazione?
Una buona pratica è prestare attenzione ai comportamenti che il cane utilizza per attirare l’attenzione e rispondere a questi anziché ignorarli. Ad esempio, se un cane viene a toccare il proprietario o si mette davanti a lui, è fondamentale rispondere in modo affermativo, in modo che il cane impari che anche questo funziona per comunicare.
Il guaito o l’abbaiare sono spesso tentativi per ottenere l’attenzione dell’owner. Nel tempo, i cani comprendono che determinati suoni possono portare a una ricompensa, come qualche boccone di cibo quando qualcuno mangia. Ma quando questi suoni non producono più la risposta attesa, i cani possono adattare il loro comportamento.
Favorire Nuove Forme di Comunicazione
Se i loro guaiti e abbaiare vengono spesso ignorati, la Dr. Simon prevede che questi ridurranno la loro frequenza. Un proprietario che sta vivendo una perdita dell’udito potrebbe rendersi conto che il proprio cane diventa gradualmente meno dipendente da queste forme di comunicazione acustiche, cominciando a utilizzare comportamenti più visibili e facilmente riconoscibili.
Incoraggiare nuove forme di comunicazione può davvero fare la differenza. Ad esempio, un cane che tocca la gamba del proprio proprietario invece di abbaiare può imparare che questo è un metodo efficace per ottenere attenzione. La velocità con cui questi cambiamenti avvengono varia da cane a cane, con razze più intelligenti come barboncini e collie che potrebbero adattarsi più rapidamente.
Alcuni fattori, come l’età del cane e le esperienze precedenti, influenzeranno il processo. Un cucciolo cresciuto in un ambiente con un proprietario sordo potrebbe adattarsi più rapidamente rispetto a un cane adulto che ha avuto precedenti esperienze con una famiglia udente.
Utilizzare i Segnali Manuali per Comunicare
Una delle migliori notizie per i proprietari sordi o con problemi di udito è che i cani non hanno bisogno di comandi vocali per comprendere cosa vogliono i loro padroni. Introdurre segnali manuali è un ottimo modo per comunicare quando i loro abbaiare non vengono più percepiti. “I cani apprendono molto bene visivamente e possono rispondere a segnali e gesti manuali piuttosto che a comandi vocali,” spiega la Dr. Simon.
Non esiste un set fisso di segnali manuali che ogni proprietario deve utilizzare; piuttosto, ciascun proprietario e cane possono sviluppare segnali che funzionano per loro. Ad esempio, un proprietario potrebbe alzare la mano aperta per chiedere al cane di sedersi oppure fare un gesto rapido per farlo smettere di sedere.
Essere coerenti nell’uso dei gesti aiuta il cane a comprendere il significato di ogni segnale. Utilizzare sempre lo stesso gesto per la stessa richiesta consente al cane di associare il gesto a ciò che il proprietario desidera, specialmente in assenza di un comando verbale.
I proprietari possono anche osservare i modi in cui i loro cani tentano naturalmente di attirare la loro attenzione. Se un cane tocca la gamba del proprietario invece di abbaiare, rispondere a quel comportamento può insegnargli che è un metodo efficace di comunicazione. Per i proprietari che si stanno adattando a una perdita dell’udito, questa transizione potrebbe richiedere pazienza da entrambe le parti. Tuttavia, i cani sono animali che apprendono continuamente dalle proprie esperienze e possono adattarsi quando i loro metodi usuali di comunicazione non funzionano più.
Il risultato sarà una relazione che si basa meno sui suoni e più sui gesti, sul contatto visivo e sul tocco, mantenendo comunque la capacità di comunicare in modo significativo.
Fonti: Dr. Linda Simon, Pooch & Mutt, Newsweek.
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