Come creare la morning routine perfetta: tutti i segreti (pagina 10)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Lifestyle
La tentazione, quando si parla di morning routine, è costruire una sequenza sempre più lunga: sveglia all’alba, meditazione, allenamento, journaling, skincare, colazione salutare, lettura, pianificazione. Ma una routine che richiede un’enorme quantità di energia prima ancora dell’inizio della giornata rischia di trasformarsi in un’altra fonte di stress.
Il vero obiettivo dovrebbe essere l’opposto: creare una sequenza di gesti che renda il passaggio alla giornata più semplice. La ricerca sul sonno sottolinea l’importanza della regolarità e del riposo adeguato, mentre le evidenze sull’attività fisica suggeriscono di privilegiare un orario compatibile con le proprie esigenze e con la possibilità di mantenere l’abitudine nel tempo.
La morning routine perfetta, allora, non è quella vista sui social né quella che comincia necessariamente alle cinque del mattino. È quella che lascia un piccolo spazio tra il momento in cui gli occhi si aprono e quello in cui il mondo comincia a chiedere attenzione. Può durare quindici minuti oppure un’ora, essere silenziosa o dinamica, prevedere una corsa o soltanto una passeggiata. La misura giusta è quella che permette di iniziare la giornata con la sensazione di aver già fatto qualcosa per sé.