Come invecchiare influisce sulla digestione: cosa sapere
Con l’avanzare dell’età, diversi sistemi del corpo rallentano, comprese le funzioni digestive. I muscoli del tratto digestivo, essendo meno efficienti, possono far sì che il processo digestivo diventi più lento. Ciò avviene perché le nuove cellule non si sviluppano come prima, danneggiando i tessuti coinvolti nella digestione.
Con l’invecchiamento, il corpo non riesce a gestire alimenti pesanti o quantità elevate poiché gli organi sono meno funzionali. Le modifiche che si verificano nei vari organi del sistema digestivo includono:
- Esofago: La forza delle contrazioni esofagee diminuisce, portando alla condizione nota come presbyesophagus.
- Stomaco: La capacità di resistere ai danni diminuisce, aumentando il rischio di ulcere gastriche, soprattutto in chi assume farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
- Intestino tenue: Sebbene i cambiamenti anatomici siano minimi, la diminuzione dei livelli di lattasi può causare sensibilità ai latticini.
- Retto: Con l’età, il retto può ingrandirsi, contribuendo alla stitichezza.
Patologie associate all’invecchiamento
Con l’età, è comune sviluppare altre condizioni di salute che influenzano la digestione. Tra queste:
- Artrite e ipertensione: Molte persone anziane assumono farmaci per gestire queste condizioni, il che può impattare negativamente sulla digestione.
- Blocco arterioso: I problemi di flusso sanguigno intestinale sono comuni con l’invecchiamento e possono causare ischemia intestinale.
- Uso di FANS: L’uso prolungato di questi farmaci per dolori minori può aumentare il rischio di ulcere e altri disturbi digestivi. Secondo l’American College of Gastroenterology, le donne anziane sono più suscettibili a gastrite, un’infiammazione dello stomaco.
