Come scoprire se Amazon pensa che tu abbia ‘sedere piatto’ Title: Scopri se Amazon pensa che tu abbia ‘sedere piatto’
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Amazon raccoglie dati sugli utenti in base agli acquisti effettuati, personalizzando così l’esperienza di shopping. Tuttavia, può risultare sorprendente vedere elencati dettagli personali come quelli su Amazon, come recentemente è successo a un utente di Threads che si è imbattuto in sezioni dei suoi impostazioni dove Amazon aveva fatto delle supposizioni su di lei, tra cui una piuttosto imbarazzante.
La storia è diventata virale in poco tempo, suscitando curiosità in molti su cosa Amazon possa pensare di loro. Per scoprirlo, basta seguire pochi passaggi: su desktop, basta cliccare sull’account e poi su “Preferenze di acquisto” per trovare le informazioni che Amazon ha raccolto su di te. Da qui, è possibile aggiungere dettagli personali come interessi e preferenze alimentari. Sul mobile, basta cliccare sull’icona nella barra del menu e poi su “Preferenze di acquisto” per scoprire cosa Amazon sa di te.
Personalmente, ho scoperto che Amazon ha individuato il mio interesse per la fotografia, i giochi di carte collezionabili e l’ecosistema Apple. Altri colleghi hanno notato interessi come i dischi in vinile, la ceramica e materiali naturali nell’arredamento. Nessuno di noi ha trovato informazioni imbarazzanti come “ha i glutei piatti”, ma l’utente di Threads ha ipotizzato che fosse legato all’acquisto di determinati leggings.
Le aziende tech hanno accesso a una grande quantità di informazioni su di noi, rendendo evidente quanto strettamente osservano il nostro utilizzo delle piattaforme online. Viviamo in un’epoca di sorveglianza allarmante, ma almeno posso dire che Amazon non pensa che io abbia i glutei piatti.
Ecco le fonti ufficiali utilizzate:
– https://www.amazon.com/
– https://threads.com/
In un mondo in cui i nostri dati personali sono così facilmente accessibili alle aziende, è importante essere consapevoli di come vengano utilizzati. Anche se può risultare sorprendente scoprire quali informazioni vengano raccolte, è essenziale capire come proteggere la propria privacy online e limitare la condivisione di informazioni sensibili.
La trasparenza delle pratiche di raccolta dati delle aziende tech è fondamentale per garantire la sicurezza degli utenti e la protezione della loro privacy. È importante prestare attenzione a quali informazioni vengano condivise online e a quali potenziali rischi possano derivarne.
In conclusione, è cruciale essere consapevoli delle informazioni che condividiamo online e delle conseguenze che ciò potrebbe comportare sulla nostra privacy e sicurezza. Mantenere un controllo attivo sui nostri dati personali è essenziale per proteggere la nostra privacy nel panorama digitale in continua evoluzione.
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