Come superare la fine di un amore lungo: Dalla gestione della solitudine al ricostruire una propria routine da single (pagina 3)

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna

Come superare la fine di un amore lungo: Dalla gestione della solitudine al ricostruire una propria routine da single (pagina 3)

Una delle difficoltà più frequenti dopo una relazione lunga è distinguere la solitudine dalla sensazione di abbandono. Essere fisicamente soli non significa necessariamente essere privi di relazioni o di affetti. Ma dopo anni trascorsi accanto alla stessa persona, la casa vuota può rendere particolarmente evidente l’assenza.

All’inizio può essere utile non trasformare ogni momento di solitudine in qualcosa da eliminare immediatamente. Una cena da soli, una passeggiata o una serata tranquilla possono diventare gradualmente occasioni per riscoprire il proprio ritmo. Non è necessario amare subito la solitudine: può essere sufficiente imparare a tollerarla senza interpretarla come la prova che qualcosa nella propria vita sia andato irrimediabilmente perduto.

Può aiutare anche mantenere una rete di relazioni attiva. Stare da soli non significa isolarsi: vedere amici, frequentare familiari, coltivare interessi e creare nuovi contesti sociali permette di ricordare che l’intimità di una coppia non è l’unica forma possibile di appartenenza.

Ricostruire una routine quando non c’è più un “noi”

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