Compenso fino a 2.725 euro per Docenti Tutor: corsi INDIRE obbligatori inclusi.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Nuove Indicazioni per Tutor e Orientatori Scolastici
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, attraverso i suoi dipartimenti competenti, ha rilasciato nuove istruzioni riguardo all’assegnazione di risorse e alla formazione per i docenti tutor e orientatori per l’anno scolastico 2025/26. Queste figure rivestono un ruolo fondamentale nella realizzazione delle Linee guida per l’orientamento (D.M. n. 328/2022), favorendo la personalizzazione degli apprendimenti e promuovendo i talenti degli studenti delle ultime tre classi delle scuole secondarie di secondo grado, insieme alle loro famiglie.
Criteri di Selezione per il Nostro Futuro Educativo
Per l’assegnazione degli incarichi di tutor e orientatore per l’anno scolastico 2025/26, è essenziale aver completato con successo il corso di formazione OrientaMenti, organizzato da INDIRE. Questo corso è un requisito indispensabile per la nomina da parte dei dirigenti scolastici.
Il Collegio dei docenti avrà l’importante compito di deliberare sui criteri di precedenza, dando preferenza ai seguenti aspetti:
- Esperienza come docente tutor o orientatore negli anni scolastici 2023/24 e 2024/25, preferibilmente presso la stessa istituzione scolastica. In subordine, si valuta l’esperienza in altre scuole.
- Ruoli precedenti come funzioni strumentali o referenti per l’orientamento, la lotta contro la dispersione scolastica, attività ex PCTO o inclusione.
- Maggiore anzianità di servizio.
- Disponibilità a ricoprire l’incarico per un periodo di almeno tre anni scolastici.
Compensi per Tutor e Orientatori: Dettagli Necessari
Per quanto concerne la retribuzione, ogni istituzione scolastica garantirà la presenza di un docente orientatore, con un compenso stabilito a 1.500 euro lordo Stato. Per i docenti tutor, il compenso varierà tra un minimo di 1.550 euro e un massimo di 2.725 euro lordo Stato. Inoltre, i tutor beneficeranno di ulteriori compensi derivanti dalle risorse del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, in base alle ore di tutoraggio effettuate per modulo didattico.
Ogni istituzione scolastica definirà, attraverso contrattazione integrativa, i criteri per l’utilizzo delle risorse finanziarie e l’ammontare esatto dei compensi. Negli anni passati, si è osservato che la ripartizione delle risorse per le scuole secondarie di secondo grado ha previsto l’assegnazione di studenti compresi tra le 30 e le 50 unità per ciascun tutor.
Formazione: Obblighi e Tempistiche
La formazione è fondamentale per i nuovi docenti tutor e orientatori che non hanno precedentemente seguito il corso base. Sulla piattaforma Scuola Futura è disponibile la quarta edizione del corso base “OrientaMenti – Livello base – Secondaria di secondo grado” (ID: 428260), realizzato da INDIRE. I docenti interessati devono completare il corso base entro il 28 febbraio 2026.
In aggiunta, INDIRE ha predisposto due ulteriori percorsi formativi:
- Orientamenti – Scuola Secondaria di Primo Grado – Corso base (ID: 384008).
- Orientamenti – Scuola Secondaria di Secondo Grado – Corso avanzato (ID: 404678), per docenti già in possesso del certificato del corso base.
Per approfondimenti culturali relativi all’orientamento, il canale YouTube di INDIRE offre video in formato “Talk-show”. L’accesso alla piattaforma Scuola Futura avviene tramite SPID, CIE o Eidas. Le iscrizioni ai percorsi formativi inizieranno il 15 dicembre 2025 e sarà possibile accedere alla formazione fino al 30 giugno 2026.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito e il portale INDIRE. Le nuove linee guida costituiscono un passo significativo verso il miglioramento della qualità dell’istruzione, facilitando l’orientamento e il supporto agli studenti.
Fonti ufficiali:
Ministero dell’Istruzione e del Merito, INDIRE.
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