Comportamenti ‘normali’ nei cani possono nascondere segnali di dolore, avvertono i veterinari.
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali
I cani sono abili nell’occultare il dolore, e molte delle peculiarità che i proprietari attribuiscono all’età o a semplici abitudini possono in realtà essere segnali precoci di disagio. Poiché non riescono a comunicare quando qualcosa non va, i cambiamenti sottili nel loro comportamento non dovrebbero essere trascurati.
Molti proprietari tendono a credere che i cani anziani rallentino naturalmente, o che un cane stanco stia semplicemente vivendo una giornata no, ma i veterinari avvertono che queste piccole variazioni possono nascondere problemi più gravi.
I segnali del dolore nei cani
La Dott.ssa Bethany Hsia, veterinaria e co-fondatrice di CodaPet, ha dichiarato a Newsweek che ci sono diversi cambiamenti sottili che possono rivelare molto di più di quanto i proprietari possano pensare. Un esempio è la riluttanza improvvisa a saltare su un divano o in auto.
Sebbene sia facile attribuire questa difficoltà all’invecchiamento, la Dott.ssa Hsia spiega che questo comportamento “potrebbe essere un indicatore di artrosi o malattia degenerativa delle articolazioni.” È fondamentale prestare attenzione a questi segnali, poiché possono rappresentare disagio fisico reale.
I cambiamenti nelle abitudini sociali
Un altro segnale comune di allerta riguarda i cambiamenti nelle abitudini sociali di un cane. Se un animale prima attivo e socievole inizia a dormire di più o a ritirarsi dai rapporti familiari, molti proprietari potrebbero pensare che il loro cane stia semplicemente “calmandosi”.
La Dott.ssa Hsia avverte che questo comportamento potrebbe indicare che il cane sta “sperimentando dolore a causa di condizioni croniche come infiammazioni interne.” Essere vigili su questi segnali è cruciale per garantire la salute del nostro amico a quattro zampe.
Secondo la Dott.ssa Jordyn Zoul, veterinaria della Georgia, i cani sono “programmati per nascondere il dolore al loro ‘branco’ in natura per evitare di apparire deboli,” il che significa che molti segnali di disagio possono rimanere inosservati fino a quando il dolore diventa severo.
La Dott.ssa Zoul ha evidenziato che il respiro affannoso è uno dei sintomi più confondenti. Può indicare calore o sforzo fisico, ma può anche segnalare problemi più gravi, incluso il dolore. Pertanto, è importante rimanere attenti a un respiro affannoso insolito e osservare eventuali ulteriori segnali di stress.
Anche movimenti fisici che sembrano normali possono segnalare qualcosa di più serio. La Dott.ssa Hsia spiega che un cambiamento posturale sottile, come un allungamento con “la zampa anteriore in giù e il posteriore in su”, non è sempre un innocente rituale mattutino: “può effettivamente segnalare dolore addominale o pancreatite.”
L’inquietudine è un altro motivo di preoccupazione frequente. I proprietari spesso riportano che il loro cane “sembra non riuscire mai a trovare una posizione comoda.” Questo comportamento può essere osservato nei cani affetti da artrite o problemi di mobilità, così come in quelli con malattie cardiache in peggioramento, che possono rendere il torace stretto o scomodo.
Vocalizzare, che sia con guaiti, lamenti o ululati, è un segno evidente di disagio, specialmente in cani naturalmente silenziosi. La Dott.ssa Zoul suggerisce di manipolare delicatamente le zampe o palpando l’addome per individuare aree sensibili; in caso di qualsiasi reazione, è consigliato recarsi dal veterinario.
È fondamentale monitorare i cambiamenti persistenti nella mobilità e nel comportamento. Se un cane zoppica durante il gioco, mostra rigidità dopo il riposo o qualsiasi variazione nel modo di muoversi, è importante prendere un appuntamento dal veterinario.
La Dott.ssa Hsia sottolinea che, in caso di disagio acuto, come quando un cane smette improvvisamente di camminare o mostra grave mancanza di respiro, può essere necessaria un’assistenza medica immediata.
È essenziale non utilizzare l’età come scusa per ignorare il disagio. “L’invecchiamento non è una malattia, quindi qualsiasi declino nella qualità della vita di un cane anziano dovrebbe essere valutato per il dolore cronico trattabile, piuttosto che accettato come una conseguenza inevitabile del tempo”, afferma Hsia.
Infine, la gestione del peso rimane il passo più efficace che i proprietari possono fare per supportare la salute del loro cane. “Come per gli esseri umani, la gestione del peso per i cani è l’intervento più efficace,” conclude la Dott.ssa Hsia.
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