Comunità indigene e governi locali in Bolivia proteggono quasi 1 milione di ettari di natura.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Bolivia e la Protezione Ambientale: Quattro Nuove Aree Tutelate
La Bolivia ha recentemente introdotto quattro nuove aree protette che coprono un totale di 907.244 ettari (2,2 milioni di acri) situati nelle lowlands amazzoniche e negli altopiani andini. Questi spazi sono stati creati con l’obiettivo di migliorare i corridoi di migrazione della fauna selvatica e di mantenere le economie basate sulle foreste per le famiglie locali. Di fronte al rallentamento della creazione di aree protette a livello nazionale negli ultimi anni, i gruppi di conservazione si sono rivolti a governi locali e dipartimentali per proteggere il patrimonio forestale.
La creazione di queste aree aiuta a rafforzare i corridoi ecologici tra i parchi nazionali più ampi, fondamentale per il mantenimento della biodiversità. Le nuove aree protette rappresentano uno sforzo significativo per collegare i territori indigeni con i parchi nazionali vicini, contribuendo a migliorare la connettività ecologica.
Iniziative Locali e Impegno delle Comunità
Negli ultimi mesi, la Bolivia ha aggiunto quasi un milione di ettari alle sue aree protette. Questa iniziativa è stata principalmente guidata dai governi locali e dalle comunità indigene, che hanno collaborato per pianificare e approvare le protezioni necessarie per questi territori. Secondo Eduardo Forno, vicepresidente di Conservation International – Bolivia, “In molti casi, i comuni hanno ora protetto più della metà dei loro territori, un impegno notevole che dimostra come la leadership locale possa portare a una conservazione duratura che rafforza le comunità e supera i cicli politici”.
Le aree create includono una varietà di habitat critici per molte specie, alcune delle quali sono in pericolo di estinzione, come il delfino del rio boliviano e l’aquila arpia. Queste specie sono emblematiche della biodiversità che la Bolivia è impegnata a proteggere.
Alcuni degli sforzi più significativi nella conservazione ambientale avvengono nei comuni di Santos Mercado e nel territorio indigeno Mosetén. I residenti di Santos Mercado, preoccupati per la deforestazione causata dalle attività minerarie e di disboscamento, hanno istituito l’area di gestione integrata Guardián Amazónico Pacahuara, proteggendo 544.103 ettari (1,3 milioni di acri) della foresta amazzonica. Questo nuovo status ambientale rappresenta la protezione di circa l’82% del territorio comunale.
Inoltre, le comunità nel territorio indigeno Mosetén hanno collaborato per creare il Parco Municipale Serranías y Cuencas di Palos Blancos, esteso per 88.006 ettari (217.467 acri), aiutando così a salvaguardare le risorse idriche necessarie per l’agricoltura.
Problemi di Deforestazione e Iniziative Future
Recentemente, la Bolivia ha registrato alcune delle più alte percentuali di deforestazione al mondo, aggravate da agribusiness, allevamento e incendi. Secondo Global Forest Watch, nel 2025 sono andati persi 1,8 milioni di ettari (4,4 milioni di acri) di foresta. Settimane di lotta contro questa minaccia richiedono un’azione immediata e coordinata. I gruppi di conservazione stanno guardando ai governi locali e dipartimentali per estendere le aree protette e raggiungere obiettivi ambientali globali come l’iniziativa 30×30, che prevede che il 30% delle terre e delle acque siano protette entro il 2030.
Le istituzioni locali e le comunità indigene sono già attivamente coinvolte nel processo. Gli sforzi per proteggere aree come il Gran Paitití e il Los Palmares de Villa Nueva si basano sulla collaborazione tra diversi stakeholder per garantire una gestione sostenibile delle risorse naturali.
La gestione delle aree protette richiederà l’attività di comitati di gestione composti da rappresentanti del governo, settore privato e gruppi della società civile. Questi comitati stanno già sviluppando piani per la riforestazione e l’uso sostenibile delle risorse forestali e ittiche.
Per garantire la sostenibilità a lungo termine, saranno necessarie fonti di finanziamento innovative, come gli scambi di debito per la natura e programmi di permanenza delle aree protette. Il rafforzamento dei progetti di sviluppo sostenibile per le risorse forestali come le noci del Brasile e l’açaí sarà essenziale per supportare queste iniziative.
Fonti ufficiali
- Global Forest Watch
- Conservation International
La situazione in Bolivia evidenzia non solo la necessità di proteggere l’ambiente, ma anche l’importanza della leadership locale e della partecipazione comunitaria nella conservazione della biodiversità. Questi sforzi locali, se ben coordinati e supportati, potrebbero fungere da modello per altre nazioni nella lotta contro la crisi climatica e la perdita di biodiversità.
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