Comunità indigene filippine preoccupate per l’espansione dell’energia pulita nel feudo di Marcos.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

Comunità indigene filippine preoccupate per l’espansione dell’energia pulita nel feudo di Marcos.

Il Passaggio Energetico delle Filippine e le Preoccupazioni dei Pescatori

Le Filippine si trovano attualmente in una fase di grande trasformazione energetica. Se da un lato il paese è altamente dipendente dai combustibili fossili per la produzione di energia, dall’altro il governo ha fissato un obiettivo ambizioso: raggiungere il 50% di energie rinnovabili entro il 2050. Questo sviluppo ha attirato investimenti esteri, specialmente nella provincia di Ilocos Norte, ma ha anche sollevato preoccupazioni significative riguardo alle conseguenze di questa transizione per le comunità locali, in particolare per i pescatori.

In Ilocos Norte, molti pescatori temono che i progetti di energia eolica offshore interferiscano con le loro tradizionali rotte di pesca e con la vita marina. Ed Singson, leader dell’associazione dei pescatori locali, ha espresso la sua preoccupazione, affermando: “Protesteremo in mare se sarà necessario”. I pescatori sentono che le decisioni prese riguardo ai nuovi progetti energetici vengono fatte senza il loro consenso e che non riceveranno i benefici promessi.

Il Valore del Gamet e la Lotta per la Sostenibilità

Il gamet, una varietà di alga molto ricercata che cresce lungo le coste delle Filippine, rappresenta una fonte di sostentamento per molte comunità di pescatori. La raccolta di questo prodotto, però, è rischiosa, dato che cresce esclusivamente su rocce affilate nelle acque più fresche del nord. Mentre i pescatori come Singson si preoccupano per il futuro delle loro attività, il governo provinciale afferma che sta lavorando per mitigare gli impatti negativi dei progetti di energia rinnovabile.

Secondo Arvin Mangrubang, un sacerdote locale impegnato nella giustizia ambientale, la rapida espansione dei progetti energetici potrebbe portare a espropri e distruzione delle risorse naturali. Egli avverte che i pescatori e le comunità indigene potrebbero essere costretti a pagare il prezzo della transizione energetica, mentre beneficiare dei risultati di tali investimenti rimane incerto.

Nel 2025, il Dipartimento dell’Energia ha riferito che le Filippine avevano 1.366 contratti attivi per il servizio di energia rinnovabile. La regione di Ilocos Norte ospita 46 di questi progetti, molti dei quali sono stati approvati dopo l’insediamento del presidente Ferdinand Marcos Jr. nel 2022. Tra questi, uno dei più significativi è il progetto di energia eolica offshore BuhaWind, un’iniziativa da 350 miliardi di pesos che si estende lungo le coste di cinque comuni e potrebbe influenzare gravemente le rotte di pesca locali.

Nonostante le promesse di benefici economici, i pescatori come Tony Tabat, presidente dell’Associazione Pescatori della Baia di Pasaleng, affermano di non aver mai ricevuto informazioni adeguate su come questi progetti influenzerebbero le loro vite. Molti temono che l’installazione delle turbine eoliche li costringerà a navigare distanze pericolose per il pesce, mettendo a rischio le loro famiglie e le economie locali.

La questione non riguarda solo l’energia eolica. Un altro progetto controverso è la costruzione di una fattoria solare nella terra ancestrale della tribù Masamuyao Isneg Yapayao, avvenuta senza il consenso della comunità. Joseph Padama, il capo tribale, ha denunciato che il processo di approvazione è stato ignorato, metalmente ai diritti della sua gente e alla loro storia. Esempi come questi dimostrano come lo sviluppo energetico possa procedere senza considerare i diritti e le preoccupazioni delle comunità locali.

Le autorità provinciali affermano di essere impegnate a garantire che i progetti energetici non danneggino le comunità di pescatori, ma resta da vedere come verranno attuati questi piani. La crescente preoccupazione da parte delle comunità locali richiede una maggior trasparenza e il coinvolgimento attivo dei residenti nel processo di decisione.

Le sfide che il passaggio a un’energia più sostenibile pone alle Filippine non possono essere ignorate. La dipendenza da fonti di energia rinnovabile presenta opportunità, ma anche rischi significativi per i pescatori, che hanno bisogno di proteggere i loro mezzi di sussistenza e l’ambiente marino. Le storie di queste comunità devono essere ascoltate, mentre si procede verso una transizione energetica che sia equa e sostenibile.

Le Filippine stanno intraprendendo un percorso cruciale nel suo futuro energetico, ma è imperativo che non perdano di vista le voci di chi vive e lavora nel mare.

Fonti ufficiali:
– Dipartimento dell’Energia delle Filippine (DOE)
– Commissione Nazionale per i Popoli Indigeni (NCIP)
– Mongabay

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