Concorso Inps: 248 assistenti diplomati, scadenza e requisiti di partecipazione. Scopri di più!
Pubblicato il da Giuseppe Recca - Lavoro
Nuovo Concorso INPS: Assunzioni di 248 Unità di Personale
L’INPS ha recentemente lanciato un bando di concorso pubblico per l’assunzione di 248 nuove unità di personale, con scadenza fissata al 28 gennaio alle ore 23:59. Questo concorso rappresenta un’opportunità significativa per coloro che sono in possesso di un diploma o di una laurea in ambito scientifico e tecnologico, poiché la selezione avverrà sia per titoli che attraverso esami.
Le posizioni disponibili sono a tempo pieno e indeterminato nell’area degli assistenti dell’Istituto, un ruolo chiave per il supporto delle varie attività dell’ente.
Distribuzione dei Posti Disponibili
I 248 posti messi a concorso dall’INPS sono distribuiti tra la Direzione generale, le direzioni regionali e i coordinamenti metropolitani (DCM). La distribuzione è strutturata in modo da riflettere le necessità organizzative dell’Istituto, assicurando una copertura efficace su tutto il territorio nazionale.
Ecco una panoramica sulla distribuzione dei posti disponibili per regione e struttura:
- Abruzzo: 4
- Basilicata: 3
- Calabria: 5
- Campania: 8
- Emilia Romagna: 7
- Friuli Venezia Giulia: 3
- Lazio: 8
- Liguria: 5
- Lombardia: 10
- Marche: 8
- Molise: 1
- Piemonte: 9
- Puglia: 8
- Sardegna: 4
- Sicilia: 9
- Toscana: 9
- Trentino Alto Adige: 3
- Umbria: 4
- Valle d’Aosta: 1
- Veneto: 7
- DCM Milano: 5
- DCM Napoli: 7
- DCM Roma: 10
- Direzione generale: 110
È importante notare che al momento della presentazione della domanda, i candidati devono indicare la sede preferita tra le strutture disponibili. La graduatoria finale sarà distinta per ciascun luogo di assegnazione, rendendo essenziale questa scelta al momento della candidatura.
Requisiti per Partecipare al Concorso
Per poter partecipare al concorso, i candidati devono soddisfare i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego. Questi includono la cittadinanza italiana o di un Paese membro dell’Unione Europea, la piena fruibilità dei diritti civili e politici, l’idoneità fisica per il lavoro e l’assenza di condanne penali che possano escludere l’assunzione nella Pubblica amministrazione.
In aggiunta, è necessario un titolo di studio specifico. Possono partecipare candidati con un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo informatico, elettronico o scientifico, come quelli rilasciati dagli istituti tecnici del settore tecnologico o dal liceo scientifico con opzione scienze applicate. In alternativa, per coloro che possiedono un diploma diverso, è richiesta una laurea triennale in settori come informatica, ingegneria dell’informazione, matematica, statistica o discipline affini.
Modalità di Presentazione della Domanda
È possibile presentare la domanda esclusivamente online tramite il portale di reclutamento InPa. L’accesso avviene tramite Spid, Cie o Cns, previo registrazione al portale. La scadenza per l’invio della domanda è fissata per il 28 gennaio 2026 alle ore 23:59.
Non sono ammesse altre modalità di presentazione della domanda. È fondamentale conservare la ricevuta rilasciata dal sistema al termine della procedura, poiché essa certifica la data e l’ora della candidatura.
Prove d’Esame e Materie di Selezione
Il concorso prevede una fase di preselezione, nel caso in cui il numero di domande superi le 2.500 unità. Tale fase consiste in domande a risposta multipla su logica, lingua inglese, competenze informatiche, cultura generale e aspetti psicoattitudinali. È importante sottolineare che il punteggio ottenuto nella preselezione non contribuirà alla formazione della graduatoria finale.
Le prove si articolano in due fasi. La prima fase è una prova scritta, che comprende 60 quesiti a risposta multipla su informatica di base, linguaggi di programmazione, sicurezza informatica, principi di intelligenza artificiale, codice dell’amministrazione digitale e nozioni di diritto amministrativo.
La prova orale riguarderà le stesse materie e valuterà anche la conoscenza della lingua inglese e delle normative pertinenti in materia di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali.
Esito del Concorso e Assunzione
Al termine delle prove, la commissione esaminatrice redigerà le graduatorie di merito, che saranno distintive per ogni sede indicata nel bando. Le graduatorie resteranno valide per due anni dalla data di approvazione e potranno essere utilizzate per eventuali scorrimenti.
I candidati vincitori saranno assunti con un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e dovranno completare un periodo di prova della durata di quattro mesi. Questa opportunità rappresenta un’importante possibilità di inserimento stabile nella Pubblica amministrazione, permettendo di contribuire ai processi di innovazione e digitalizzazione dell’INPS. Ulteriori informazioni possono essere consultate sul sito ufficiale dell’INPS e nel bando di concorso stesso.
Fonti ufficiali:
Nuovo Concorso Pubblico INPS per 248 Assunzioni
L’INPS ha recentemente emanato un bando di concorso pubblico con l’obiettivo di assumere 248 nuovi collaboratori. I candidati interessati possono presentare la loro domanda fino al 28 gennaio alle 23:59. La selezione si baserà su titoli e prove d’esame, con l’inserimento previsto a tempo pieno e indeterminato nell’area degli assistenti dell’Istituto. Questa è un’ottima opportunità per coloro che possiedono un diploma o una laurea in discipline scientifiche e tecnologiche.
I posti disponibili sono distribuiti tra la Direzione generale, le direzioni regionali e i coordinamenti metropolitani, tenendo conto delle necessità organizzative dell’Istituto. Gli aspiranti possono scegliere una sola struttura tra quelle indicate nel bando, la cui assegnazione avverrà in base alla graduatoria finale che sarà formulata separatamente per ciascuna sede. Alcuni esempi di distribuzione includono 110 posti per la Direzione generale e 10 per DCM Roma.
Per partecipare al concorso, i candidati devono soddisfare alcuni requisiti generali come la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, l’idoneità fisica e l’assenza di condanne penali incompatibili con il pubblico impiego. È richiesto anche un titolo di studio specifico, come un diploma tecnico nel settore informatico o una laurea triennale in aree correlate.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale del reclutamento InPa, accedendo mediante identità digitale. Sarà possibile inviare la candidatura fino alla scadenza stabilita, accompagnata da un numero di ricevuta che attesti la corretta presentazione. La procedura di selezione include sia una prova scritta, riguardante argomenti come informatica di base e diritti amministrativi, sia una prova orale, che includerà anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle normative in materia di protezione dei dati.
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