Concorso magistratura: 450 posti disponibili, scopri requisiti, domanda e prove da affrontare.
Pubblicato il da Redazione - Lavoro
Concorso Magistrati Ordinari 2025: Tutto Ciò che Devi Sapere
Il Ministero della Giustizia ha recentemente annunciato un’importante opportunità per chi aspira a diventare magistrato ordinario. È stato indetto un concorso per esami, finalizzato alla copertura di 450 posti. I candidati interessati devono prestare attenzione alla data di scadenza per la presentazione delle domande, che è fissata alle ore 12:00 del 24 novembre 2025.
Questa selezione rappresenta una chance imperdibile per chi desidera intraprendere una carriera nell’ambito della giustizia e desidera contribuire attivamente alla società. La partecipazione richiede il rispetto di requisiti specifici e una preparazione adeguata per affrontare le prove previste.
Requisiti e Modalità di Partecipazione
I requisiti richiesti per la partecipazione al concorso per magistrati ordinari nel 2025 sono i seguenti:
- Essere laureati in Giurisprudenza;
- Essere abilitati all’esercizio della professione forense, anche se non iscritti all’albo degli avvocati, a patto di non avere sanzioni disciplinari;
- Essere magistrati onorari con almeno sei anni di servizio senza demerito e sanzioni;
- Non essere stati dichiarati non idonei in quattro precedenti sessioni del concorso.
È fondamentale presentare la domanda online tramite il sito ufficiale del Ministero della Giustizia (giustizia.it), recandosi nella sezione Strumenti > Concorsi, esami, selezioni e assunzioni. L’autenticazione può avvenire tramite SPID, CIE o CNS. La domanda deve essere accompagnata da un versamento di 50 euro tramite PagoPA, non rimborsabile.
Dopo l’invio della domanda, il sistema invierà un’email di conferma con un codice identificativo e un codice a barre. È essenziale stampare e conservare questo codice, poiché sarà richiesto per l’accesso alle prove scritte.
Struttura delle Prove d’Esame e Date Importanti
Il concorso prevede due prove distintive: una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta consiste in tre elaborati relativi a diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo. Gli elaborati devono essere completati entro otto ore dalla consegna della traccia. I candidati possono consultare testi normativi e codici non commentati, secondo le modalità che verranno stabilite dal decreto ministeriale relativo al diario delle prove.
La prova orale abbraccia ampie aree del diritto, tra cui:
- Diritto civile e diritto romano;
- Procedura civile;
- Diritto penale e procedura penale;
- Diritto amministrativo, costituzionale e tributario;
- Diritto commerciale e fallimentare;
- Diritto del lavoro e previdenza sociale;
- Diritto dell’Unione Europea;
- Diritto internazionale pubblico e privato;
- Informatica giuridica e ordinamento giudiziario;
- Colloquio in lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, spagnolo o tedesco).
Le prove scritte sono programmate per svolgersi dal 22 al 26 giugno 2026. Gli esiti e i dettagli operativi saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale – Serie speciale concorsi ed esami del 10 marzo 2026, e sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Per accedere alla prova orale, i candidati devono conseguire almeno un punteggio di 12/20 in ciascun elaborato della prova scritta.
Valutazione Finale e Graduatoria
L’idoneità conclusiva viene attribuita a coloro che ottengono almeno 6/10 in ogni materia dell’orale e un giudizio di sufficienza nella lingua straniera. Inoltre, il punteggio totale tra la prova scritta e quella orale deve essere almeno di 108 punti, senza possibilità di frazioni.
Una volta completate le prove, la commissione esaminatrice redige la graduatoria che sarà inviata al Consiglio Superiore della Magistratura per approvazione, includendo eventuali osservazioni del Ministro della Giustizia. I candidati che superano il concorso vengono classificati in base al punteggio totale e nominati magistrati ordinari tramite un decreto ministeriale, in base ai posti disponibili.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito del Ministero della Giustizia.
Concorso per Magistrato Ordinario: Requisiti e Procedure
Il Ministero della Giustizia ha avviato un concorso per coprire 450 posti di magistrato ordinario. Gli interessati hanno tempo fino alle 12:00 del 24 novembre 2025 per presentare la domanda di partecipazione. È fondamentale rispettare tutti i requisiti richiesti, inclusa una condotta incensurabile e un buono stato fisico. La registrazione deve essere accompagnata dal pagamento di un contributo di 50 euro tramite PagoPA, non rimborsabile.
Possono partecipare al concorso coloro che possiedono una laurea in Giurisprudenza, gli avvocati abilitati non iscritti all’albo e i magistrati onorari con sei anni di esperienza senza sanzioni. Inoltre, i candidati non devono aver ricevuto dichiarazioni di non idoneità in precedenti sessioni del concorso. Per iscriversi, la domanda deve essere inviata elettronicamente attraverso il sito web del Ministero, utilizzando Spid, Cie o Cns per l’autenticazione. Una volta inviata, il candidato riceverà una conferma via e-mail con un codice identificativo.
Le prove d’esame consistono in una prova scritta e una orale. La parte scritta include tre elaborati su diritto civile, penale e amministrativo, da consegnare entro otto ore dalla ricezione del tema. I candidati possono consultare testi normativi non commentati. La prova orale copre diverse aree del diritto e include anche un colloquio in una lingua straniera a scelta.
Le prove scritte si svolgeranno dal 22 al 26 giugno 2026. La pubblicazione dei dettagli avverrà nella Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero. Gli aspiranti devono ottenere almeno 12/20 in ciascun elaborato per accedere alla prova orale. La valutazione finale richiede un punteggio minimo di 108 punti, con almeno 6/10 in ciascuna materia dell’orale. La commissione esaminatrice redigerà la graduatoria, che verrà inviata al Consiglio Superiore della Magistratura per l’approvazione.
Non perderti tutte le opportunità di lavoro su Blog.it