Condotta 2025/26: Novità e criteri di valutazione per ogni livello scolastico. (pagina 2)
Pubblicato il da Redazione - Scuola e Università
Scuola Secondaria di Secondo Grado
La riforma del voto in condotta nella scuola secondaria di secondo grado, come specificato nella nota ministeriale 23180 dell’11 giugno 2025 e in riferimento alla legge 150 del 2024, prevede un’impostazione differenziata tra le classi intermedie e le classi terminali. Questa distinzione è fondamentale per capire le implicazioni della riforma.
Classi Intermedie
Per le classi intermedie, è previsto un regolamento che modificherà il DPR 122 del 2009. Gli studenti con una valutazione del comportamento pari a sei decimi vedranno sospeso il giudizio di ammissione alla classe successiva. In questi casi, il consiglio di classe assegnerà un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale. Questo elaborato rappresenta un’opportunità per lo studente di riflettere sul proprio comportamento e di dimostrare un impegno concreto verso i valori della convivenza civile.
Mancata Presentazione o Valutazione Insufficiente dell’Elaborato
La mancata presentazione dell’elaborato prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo, o una valutazione non sufficiente da parte del consiglio di classe, comporterà la non ammissione dello studente all’anno scolastico successivo. Questa misura è pensata per incentivare gli studenti a prendere sul serio l’opportunità di riflessione e miglioramento offerta dall’elaborato.