Consegne nello spazio in poche ore: Impulse rivoluziona il trasporto satellitare.

Pubblicato il da Redazione - Tecnologia

Consegne nello spazio in poche ore: Impulse rivoluziona il trasporto satellitare.

La Rivoluzione del Trasporto Satellitare di Impulse Space

Amazon ha fissato la consegna in giornata come punto di riferimento. Impulse Space propone un concetto simile per i satelliti destinati all’orbita geostazionaria a circa 35.786 chilometri dalla Terra, riducendo un transito che normalmente richiede mesi a un semplice affare di ore.

Nel giro di una settimana, la startup attiva nell’propulsione spaziale ha annunciato tre accordi mirati a sbloccare l’orbita geostazionaria (GEO) per utenti commerciali e della difesa. Tra queste iniziative, si annovera una missione dimostrativa con il contraente della difesa Anduril programmata per il 2026; un accordo di trasporto con la startup di comunicazioni GEO Astranis nel 2027; e un contratto multi-lancio per trasportare i satelliti di servizio di Infinite Orbits verso GEO a partire dallo stesso anno.

Tom Mueller ha fondato Impulse nel 2021 dopo aver trascorso quasi due decenni a capo della propulsione in SpaceX, dove ha guidato lo sviluppo dei motori Merlin e Raptor. Lasciata SpaceX nel 2020, ha avviato Impulse per costruire servizi di trasporto nello spazio focalizzati sulla consegna dell’ultimo miglio in orbite basse (LEO), che si trovano tipicamente a 160-1.930 chilometri sopra la Terra, e sul trasporto ultra-veloce di satelliti verso GEO.

Helios: Il Futuro delle Spedizioni Satellitari

Il denominatore comune di queste missioni è Helios, il sistema di kick stage a metano-ossigeno di Impulse. Un kick stage è sostanzialmente un piccolo sistema di motore a razzo che si trova su un razzo più grande e successivamente accende il proprio motore – in questo caso, un potente motore chiamato Deneb – per spingere i veicoli spaziali verso la loro destinazione finale.

Helios è progettato per fungere da corriere “in giornata” da LEO a orbite più elevate. Se funzionerà come previsto, gli operatori commerciali potrebbero raggiungere orbite superiori molto più velocemente, mentre il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti potrebbe muoversi con maggiore rapidità in una regione dello spazio sempre più contestata.

Raggiungere e operare satelliti in GEO non è solo una questione di distanza. Le sfide includono il passaggio attraverso le cinture di radiazione Van Allen – aree di particelle cariche intrappolate dal campo magnetico terrestre – la latenza nelle comunicazioni a lunga distanza e il mantenimento di una posizione precisa.

La partnership tra Anduril e Impulse potrebbe rivelarsi particolarmente proficua. Le due aziende lavoreranno insieme per costruire un satellite dimostrativo per operazioni di rendezvous e vicinanza, una capacità che consente ai veicoli spaziali di avvicinarsi e ispezionare altri oggetti in orbita, identificata dalla Space Force come fondamentale per la consapevolezza del dominio spaziale e per la deterrenza.

Impulse fornirà il veicolo spaziale – denominato Mira, già volato la prima volta l’anno scorso – mentre Anduril provvederà a un processore di dati di missione, a un’immagine a infrarossi a lungo raggio e ad altri payload definiti dal software, tutti mirati al tracciamento e alla navigazione ad alta precisione.

Nell’ambito della demo, Helios trasporterà il veicolo spaziale fino a GEO in meno di un giorno, dopo di che la missione prevede di catturare immagini di altri oggetti spaziali, analizzarli e eseguire manovre autonome precise per osservarli.

Le autorità statunitensi descrivono spesso l’obiettivo come “manovrare senza rimpianti”, o la capacità di riposizionare i satelliti in orbita senza compromettere la missione o sprecare carburante costoso.

Dal lato commerciale, Astranis ha firmato per una missione nel 2027 che prevede il lancio dei suoi satelliti MicroGEO in LEO su un razzo SpaceX Falcon 9 e la loro consegna all’orbita geostazionaria in meno di 24 ore grazie a Helios. Questo profilo di missione è estremamente prezioso per Astranis, in quanto consentirà all’azienda di accelerare drasticamente le date di attivazione dei satelliti per i clienti in attesa dei loro servizi di broadband satellitare sulla Terra.

Infine, Impulse ha firmato un accordo multi-lancio con l’azienda francese Infinite Orbits per trasportare diversi veicoli spaziali di servizio verso GEO tramite un programma di compartecipazione ai lanci chiamato Caravan. Impulse afferma che l’offerta Caravan consentirà la consegna simultanea di più piccoli satelliti, proprio come il programma di compartecipazione ai lanci di SpaceX consente alle aziende di ripartire i costi. La prima missione Caravan è già completamente prenotata per il 2026.

Negli ultimi anni, la crescita esplosiva dell’industria spaziale si è concentrata soprattutto su LEO, mentre gli operatori si sono spostati verso satelliti più piccoli e meno costosi per applicazioni di comunicazione e telerilevamento. Tuttavia, se Impulse raggiungerà i suoi obiettivi, la prossima fase di crescita si svolgerà in GEO.

Fonte: Impulse Space

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