Conservazione a rischio: le conseguenze della chiusura di USAID un anno dopo. (pagina 3)
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
La chiusura di USAID ha avuto effetti disastrosi soprattutto in regioni come il Congo, dove iniziative cruciali per la conservazione sono state cancellate. I programmi volti alla protezione degli ecosistemi hanno dovuto interrompere le loro attività e ciò ha messo in difficoltà persone che dipendono da queste risorse per il loro sostentamento e la loro salute.
Mike DiGirolamo, conduttore di Mongabay Newscast, ha parlato a lungo con Nijhuis riguardo le problematiche emergenti e le soluzioni necessarie. È emerso che rinforzare i legami tra le organizzazioni di conservazione e i finanziatori privati potrebbe rappresentare un passo fondamentale per cercare di alleviare la crisi. Come sottolinea Nijhuis: “La perdita di uguale accesso ai finanziamenti potrà avere effetti devastanti nel medio e lungo termine, ma ci sono già iniziative in atto per far fronte a questa situazione.”