COP31: Türkiye tra energia rinnovabile e dipendenza dal carbone

Pubblicato il da Luigi Salemi - Meteo del giorno

La transizione energetica di Türkiye

Türkiye, che ospiterà il prossimo summit sul clima delle Nazioni Unite, è sede di uno dei più grandi parchi solari d’Europa, situato nella provincia centrale di Konya. Tuttavia, nonostante i suoi sforzi per espandere l’energia rinnovabile, il paese continua a fare affidamento sul carbone, che rappresenta la principale fonte di elettricità.

Secondo il Ministero dell’Energia turco, nel 2023 il carbone ha fornito il 33% della produzione elettrica, mentre le fonti rinnovabili, tra cui solare e vento, hanno contribuito per quasi il 23%.

Preoccupazioni in vista del COP31

Il summit COP31, che si svolgerà ad Antalya dal 9 al 20 novembre, ha suscitato preoccupazioni riguardanti l’impegno di Türkiye nella lotta contro il cambiamento climatico. Attivisti e campagne sollecitano un piano concreto per l’abbandono graduale dei combustibili fossili, ma le dichiarazioni rilasciate indicano che non esistono piani definitivi in tal senso.

Il ministro turco per l’ambiente, Murat Kurum, presiederà il summit e ha affermato che l’obiettivo sarà convertire gli impegni climatici in azioni pratiche, promuovendo un’iniziativa denominata “climate implementation bridge”. Tuttavia, gruppi di difesa dell’ambiente hanno criticato le politiche climatiche di Türkiye, definendole “criticamente insufficienti” a fronte degli obiettivi dell’accordo di Parigi.

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Fonte: Euronews Climate (2026-11-06).

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