Corona contro Mediaset: la replica dell’ex paparazzo infiamma la polemica
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Dopo la nota ufficiale di Mediaset che aveva bollato come «falsità gravissime» le affermazioni diffuse dal format Falsissimo, Fabrizio Corona ha reagito con una presa di posizione forte sui social, respingendo le accuse e rilanciando la sua narrazione in modo diretto.
La replica social di Corona
Attraverso **Instagram Stories**, Corona ha pubblicato lo screenshot del comunicato stampa Mediaset accompagnato da un lungo commento nel quale sostiene di avere il pieno diritto di fare quello che definisce «inchiesta», giustificando così la scelta di sollevare critiche nei confronti dei vertici dell’azienda televisiva e delle loro figure apicali, inclusi i **figli di Silvio Berlusconi**. Nella sua risposta, l’ex re dei paparazzi ha parlato di *“menzogne dette per guadagnare e manipolare a scopo di potere”*, definendo queste accuse come infondate e strumentali.
Corona ha cercato di ribaltare il senso del comunicato, affermando che le sue critiche non sono dettate da un desiderio di diffamare, ma dalla conoscenza diretta del sistema di cui parla, che secondo lui è poco trasparente. Ha inoltre lasciato intendere che Mediaset eviterebbe di schierarsi apertamente sulla querelle con lui per timore di ripercussioni legate alla consob, l’ente di vigilanza sui mercati, vista la natura quotata della società in Borsa.
Il contesto delle accuse di Mediaset
La presa di posizione di Mediaset, diffusa il 27 gennaio, aveva criticato duramente i contenuti pubblicati da Corona su *Falsissimo*, sostenendo che non rappresentassero informazione legittima ma una serie di **accuse e insinuazioni prive di fondamento**. Nel documento l’azienda aveva sottolineato come tali affermazioni possano danneggiare non solo la sua reputazione, ma anche quella di personaggi pubblici e delle loro famiglie, definendo la libertà di espressione un diritto che non include la **diffamazione o la distruzione sistematica dell’immagine altrui**.
La disputa si inserisce in un clima complesso che vede Corona accusare alcuni personaggi della televisione italiana di dinamiche interne opache e comportamenti non trasparenti, mentre la società di Cologno Monzese ribadisce il proprio impegno a tutelare la propria immagine in ogni sede competente.
Un confronto che continua
Le reazioni negli ambienti politici e mediatici non si sono fatte attendere: esponenti di **Forza Italia** hanno definito eccessive e potenzialmente diffamatorie le esternazioni di Corona, ricordando che la libertà di espressione non può essere usata come giustificazione per diffondere affermazioni non supportate da fatti verificabili.
La risposta social di Corona, che ribadisce di voler continuare a raccontare la sua versione dei fatti, contribuisce ad alimentare una polemica che riguarda non soltanto la sua figura personale ma anche i confini tra critica, informazione e responsabilità nel mondo digitale contemporaneo.
Una vicenda seguita da vicino
Il botta e risposta tra Corona e Mediaset resta al centro del dibattito pubblico e mediatico in Italia. Con entrambe le parti ferme sulle proprie posizioni, la disputa rischia di avere ulteriori sviluppi, soprattutto se si considerano le implicazioni legali e reputazionali connesse alle accuse incrociate.