Cosa implica avere zio Sam tra i principali azionisti di xLight, la startup tech? (pagina 3)
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Obiettivi Ambiziosi di xLight
Se xLight avrà successo, potrebbe sfidare il predominio quasi totale di ASML, il gigante olandese della litografia ultravioletta estrema, attivo nei mercati dal 1995 e attualmente in posizione di monopolio. Le sue azioni hanno visto un incremento del 48,6% quest’anno, riflettendo la domanda costante per la sua tecnologia.
Il CEO di xLight, Nicholas Kelez, è un esperto di calcolo quantistico e laboratori governativi con esperienza nel settore. Ad affiancarlo come presidente esecutivo c’è Pat Gelsinger, ex CEO di Intel, la cui carriera ha subito un arresto a causa del fallimento dei suoi ambiziosi piani di rilancio della produzione. Gelsinger ha dichiarato al Wall Street Journal che il progetto è “profondamente personale” per lui, visto il suo legame con il settore.
xLight non si limita a voler competere con ASML, ma ha ambizioni ancora più elevate. Mentre i macchinari di ASML operano a lunghezze d’onda di circa 13,5 nanometri, xLight punta a raggiungere i 2 nanometri. Gelsinger ha affermato che questa tecnologia potrebbe migliorare l’efficienza del processo di lavorazione dei wafer dal 30% al 40% utilizzando notevolmente meno energia.