Cosa sono i CAM – Criteri Ambientali Minimi e come contribuiscono alla sostenibilità
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
I CAM, acronimo di Criteri Ambientali Minimi, sono un insieme di requisiti ambientali definiti per guidare la pubblica amministrazione negli acquisti e negli appalti. In pratica, servono a rendere più sostenibili le scelte di beni, servizi e lavori finanziati o gestiti dallo Stato e dagli enti pubblici.
L’obiettivo principale dei CAM è ridurre l’impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita di un prodotto o di un servizio. Questo significa non guardare solo al costo iniziale, ma anche a fattori come il consumo di energia, la produzione di rifiuti, l’utilizzo di materiali riciclati e la possibilità di riuso o riciclo.
I Criteri Ambientali Minimi sono previsti nell’ambito delle politiche europee e nazionali per la transizione ecologica e vengono aggiornati periodicamente in base all’evoluzione tecnologica e scientifica. Riguardano diversi settori: dall’edilizia all’arredo urbano, dalla gestione dei rifiuti ai servizi di pulizia, fino alla ristorazione collettiva e all’illuminazione pubblica.
Come i CAM favoriscono la sostenibilità
L’applicazione dei CAM contribuisce in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale della spesa pubblica. Quando una gara d’appalto li include, vengono premiate le soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico e più rispettose dell’ambiente. Questo stimola le aziende a innovare, migliorando prodotti e processi produttivi.
Un altro effetto importante è la diffusione dell’economia circolare. L’uso di materiali riciclati, la riduzione degli imballaggi e la progettazione di beni più durevoli diventano elementi centrali nei criteri di selezione, favorendo un modello di produzione meno lineare e più sostenibile.
I CAM hanno anche un impatto culturale: introducono infatti una maggiore consapevolezza ambientale nelle decisioni pubbliche, orientando il mercato verso pratiche più responsabili. In questo modo, la sostenibilità non è più solo una scelta volontaria, ma diventa un requisito concreto nei processi di acquisto.
In sintesi, i Criteri Ambientali Minimi rappresentano uno strumento chiave per rendere la pubblica amministrazione un motore della transizione ecologica. Attraverso regole precise e misurabili, contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere uno sviluppo più sostenibile nel lungo periodo.