Dario Fo, 100 anni fa: al Sistina una serata omaggio ricca di iniziative
Pubblicato il da Milvia Averna - Tv e Spettacolo
Dario Fo, il Maestro del Teatro Italiano, celebra il Centenario della Nascita
Dario Fo, nato il 24 marzo 1926 a Sangiano, in provincia di Varese, è tra le figure più emblematiche del teatro e della cultura italiana del Novecento. Nel 2026 prenderanno ufficialmente il via le celebrazioni per il centenario della sua nascita, un evento di grande rilievo culturale che coinvolgerà tutta l’Italia e non solo. Artista poliedrico, Fo è stato attore, pittore, scultore, scrittore, regista e drammaturgo, insignito nel 1997 del Premio Nobel per la Letteratura. La sua carriera si è contraddistinta per un impegno civile profondo, portato avanti insieme alla compagna di sempre, Franca Rame. È il drammaturgo italiano più rappresentato nel mondo, un traguardo straordinario per chi, figlio di un capostazione e di una donna figlia di contadini, ha saputo trasformare le proprie radici popolari in un linguaggio teatrale unico e potente.
L’Arte e l’Impegno Civile di Dario Fo
Fo ha sempre scelto tematiche incisive quali il potere, la giustizia e la violenza dello Stato, raccontate attraverso la farsa e il grottesco, un linguaggio suggestionante che rende le sue opere ancora attuali e fortemente incisive. Tra i suoi lavori più celebri spicca “Morte accidentale di un anarchico” (1970), monito drammatico ispirato alla morte di Giuseppe Pinelli, tuttora uno dei testi più rappresentati nel mondo. Non meno importante è “Mistero Buffo” (1969), autentico capolavoro del teatro d’avanguardia che incarna la sua poetica e la sua visione critica della società.
Le radici contadine e popolari da cui proviene hanno influenzato profondamente la poetica di Fo, che ha sempre saputo unire umorismo e denuncia sociale. L’arte di Dario Fo è stata anche una forma di resilienza e di resistenza contro le ingiustizie, una voce libera capace di parlare a diversi pubblici, utilizzando la forza della comicità per smascherare le contraddizioni del potere e la violenza dei sistemi autoritari.
Calendario degli Eventi per il Centenario di Dario Fo
La Fondazione Fo Rame, impegnata nella valorizzazione dell’opera di Dario Fo e Franca Rame, ha organizzato un calendario ricco di iniziative che si svolgeranno non solo in Italia ma anche all’estero. Il via alle celebrazioni sarà il 24 marzo 2026 presso il Ministero della Cultura con la presentazione del Comitato Nazionale per il centenario, presieduto da Mattea Fo, nipote del Maestro. In questa occasione sarà effettuato il primo annullo filatelico del francobollo commemorativo dedicato a Fo, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in collaborazione con Poste Italiane; questo francobollo rientra nella serie “Le Eccellenze del Patrimonio culturale italiano”.
La serata inaugurale si terrà al Teatro Sistina con un grande omaggio che vedrà la partecipazione di numerosi artisti e personalità del mondo culturale e civile, tra cui Jacopo Fo, Mattea e Jaele Fo, Paola Cortellesi, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Ambra Angiolini, Chiara Francini, Anna Foglietta, Mario Pirovano, Marco Travaglio e Gad Lerner. L’evento, organizzato dalla Fondazione Fo Rame ETS con la direzione artistica di Massimo Romeo Piparo, sarà un’occasione per celebrare la memoria e l’eredità di Dario Fo attraverso spettacoli, testimonianze e performance.
Nel corso del 2026 si susseguiranno numerosi eventi con un’ampia partecipazione di istituzioni culturali e artistiche. Tra i partner coinvolti figurano teatri, festival, università come l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, l’Università Federico II di Napoli, e l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Non mancheranno iniziative dedicate alle scuole, biblioteche, cinema, associazioni culturali e librerie, creando un vero e proprio circuito culturale omogeneo e diffuso.
Uno degli eventi più attesi sarà il convegno internazionale articolato in cinque giornate di studio itineranti tra Milano, Pisa, Roma e Gubbio, dedicato all’analisi approfondita delle opere di Fo e del suo impatto nel panorama teatrale e culturale globale. Parallelamente, saranno organizzate mostre pittoriche a Spoleto, Perugia e Gubbio, oltre a rappresentazioni teatrali mirate a rinnovare e celebrare i classici del repertorio Fo-Rame, come “Lu Santo Jullare Francesco”, “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo”, “Jacopo Fo racconta le canzoni di Dario Fo” e “Parliamo di donne”.
Inoltre, in occasione delle celebrazioni, verranno pubblicate nuove edizioni speciali delle opere più iconiche di Fo, destinate a raggiungere un pubblico internazionale con traduzioni e pubblicazioni che interesseranno paesi come Grecia, Spagna, Francia, Inghilterra, Cina e Brasile.
Le celebrazioni del centenario rappresentano un’occasione fondamentale per riscoprire e valorizzare un patrimonio artistico e culturale che ha segnato la storia del teatro contemporaneo, sottolineando lo spirito critico e l’impegno civile di Dario Fo, ancora oggi fonte d’ispirazione per artisti e cittadini.
Fonti ufficiali:
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