Decima edizione del Festival del Cinema Italo-Serbo: celebrazione tra cultura e cinema.
Pubblicato il da Redazione - Tv e Spettacolo
Il Festival del Cinema Italo-Serbo: Un Evento da Non Perdere
BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Dal 18 al 22 settembre 2023, la Cineteca Jugoslava di Belgrado ospita la decima edizione del Festival del Cinema Italo-Serbo, un evento culturale che è ormai un appuntamento fisso sul calendario belgradese. L’apertura ufficiale è stata celebrata oggi presso l’Ambasciata d’Italia, con l’ambasciatore Luca Gori che ha espresso il suo orgoglio per il rinnovato successo dell’evento.
L’ambasciatore Gori ha messo in luce l’impatto positivo di questo festival sul rafforzamento delle relazioni culturali tra Italia e Serbia. “La richiesta di cultura italiana in Serbia è altissima”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza del festival nell’offrire nuove opportunità e prospettive attraverso il cinema. Le celebrazioni includono anche la Settimana della lingua italiana e altre iniziative dedite alla promozione della cultura nostrana.
La Direzione Artistica e le Novità del Festival
Gabriella Carlucci, direttrice artistica del festival, ha ricordato come questa manifestazione sia cresciuta e si sia affermata nel corso degli anni. “Il festival rappresenta un legame speciale tra le due culture e sono grata a tutti coloro che hanno collaborato con noi”, ha affermato. Carlucci ha anche rivelato di avere acquisito la nazionalità serba dopo anni di interventi significativi nel panorama cinematografico del paese. Questo è un chiaro indicativo dell’affetto e del rispetto reciproco tra le due comunità.
Il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Roberto Cincotta, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando l’amore del pubblico serbo nei confronti del cinema italiano. “La passione per il nostro cinema è palpabile e l’istituto si impegna a sostenere il festival passo dopo passo”, ha dichiarato.
Uno dei protagonisti della serata inaugurale è stato Salvatore Esposito, parte del cast del film “Den of Thieves 2: Pantera”. Ha condiviso la sua soddisfazione per l’ambientazione del film e le opportunità professionali offerte dal festival. Esposito ha rivelato che per il suo ruolo ha dovuto imparare alcune frasi in serbo, un’ulteriore dimostrazione del legame culturale che il festival promuove.
Fortunato Cerlino, anch’esso attore del film, ha descritto la Serbia come un paese culturalmente ricco e accogliente, ricordando il suo incontro con studenti universitari durante una precedente visita. “Il livello culturale è estremamente elevato e spero che molti siano qui oggi”, ha detto con entusiasmo.
“Den of Thieves 2: Pantera” è il sequel del film del 2018 e, nonostante le difficoltà iniziali dovute alla pandemia e ai conflitti geopolitici, la produzione ha trovato modo di affermarsi con successo. La pellicola, diretta da Christian Gudegast, include volti noti come Gerard Butler e O’Shea Jackson Jr. La trama ruota attorno a Donnie Wilson e alla sua banda, impegnati in un audace furto di diamanti. L’interesse per questo film e per altri titoli è un chiaro indice di quanto il cinema di qualità possa attrarre un pubblico internazionale.
Il Festival del Cinema Italo-Serbo offre una piattaforma per film italiani e serbi, presentando una selezione eclettica che spazia da drammi e commedie a documentari. I film mostrati quest’anno includono “Afrodite”, “Us Palmese” e “Arrivederci, Tristezza”, accanto a opere serbe come “Russian Consul” e “Guardians of the Formula”.
Questo festival non si limita a proiettare film; è un’occasione per i talenti emergenti di farsi conoscere, ma anche per il pubblico di vivere esperienze culturali arricchenti attraverso mostre, concerti e attività gastronomiche. L’obiettivo principale è quello di rafforzare i legami tra i due paesi e amplificare la visibilità delle rispettive culture.
In sintesi, il Festival del Cinema Italo-Serbo non è solo un evento di cinema, ma un’importante iniziativa culturale che favorisce l’incontro tra Italia e Serbia. Con un programma ricco e variegato, questa edizione si preannuncia particolarmente intensa e stimolante, capace di attrarre non solo gli appassionati di settima arte, ma anche chiunque desideri avvicinarsi a nuove culture.
Fonti ufficiali: Ambasciata Italiana a Belgrado, Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.
(ITALPRESS).
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