Design olfattivo, quando il profumo degli ambienti diventa parte del benessere (pagina 3)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna
L’interesse per il design olfattivo nasce anche dalla particolare relazione tra olfatto, memoria ed emozioni. Il sistema olfattivo è strettamente collegato alle aree cerebrali coinvolte nell’elaborazione delle emozioni e dei ricordi. È anche per questo che un determinato profumo può riportare immediatamente alla mente una casa, una persona o un momento preciso.
Nella vita quotidiana, scegliere consapevolmente il profumo degli ambienti può quindi diventare un piccolo rituale personale. Non esiste una fragranza universalmente rilassante o energizzante: la risposta agli odori è soggettiva e dipende anche dalle esperienze individuali.
Il futuro dell’interior design potrebbe dunque essere sempre più multisensoriale. Una casa non viene più pensata soltanto per essere bella da vedere, ma anche piacevole da vivere attraverso tutti i sensi. E l’olfatto, spesso considerato secondario rispetto alla vista, può diventare uno degli strumenti più interessanti per costruire un ambiente capace di raccontare chi lo abita.