Dipendenza affettiva: Perché ci si innamora di chi ci fa soffrire e come spezzare le catene delle relazioni tossiche (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Una delle spiegazioni riguarda il modo in cui le esperienze precedenti possono influenzare le aspettative e i comportamenti nelle relazioni adulte. La ricerca sull’attaccamento considera infatti le esperienze relazionali precoci e successive come elementi che possono contribuire a modellare il modo in cui una persona vive la vicinanza, la fiducia e la separazione. Questo non significa che un’infanzia difficile determini automaticamente relazioni adulte problematiche: non esiste un destino affettivo già scritto.
Può poi intervenire la paura dell’abbandono. Quando l’approvazione dell’altra persona diventa fondamentale per sentirsi al sicuro, anche un piccolo segnale di distanza può essere vissuto come una minaccia. Da qui possono nascere comportamenti come controllare continuamente il telefono, cercare rassicurazioni, accettare compromessi sempre più grandi o fare di tutto per evitare una discussione.
Un altro elemento è la speranza che la relazione torni a essere quella dell’inizio. Se accanto a momenti dolorosi esistono periodi di grande affetto, promesse e vicinanza, può diventare difficile valutare il rapporto nel suo insieme. Si tende a concentrarsi sui momenti positivi e ad aspettare che ritornino, anche quando il modello complessivo continua a provocare sofferenza.