Dipendenza affettiva: Perché ci si innamora di chi ci fa soffrire e come spezzare le catene delle relazioni tossiche (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
In alcune relazioni problematiche può instaurarsi un ciclo nel quale momenti di tensione vengono seguiti da riavvicinamenti, promesse di cambiamento e nuove fasi di apparente tranquillità. Non tutte le relazioni conflittuali seguono questo schema, ma quando il modello si ripete può diventare difficile capire quale sia la realtà del rapporto.
Il momento positivo può assumere un peso enorme perché restituisce per un breve periodo la sensazione che “sia tornato tutto come prima”. Questo può alimentare la speranza e rendere più difficile prendere una decisione definitiva. La domanda utile diventa allora: sto osservando un cambiamento stabile o soltanto una nuova fase del ciclo?
Per rispondere può essere utile guardare ai comportamenti nel tempo. Una persona che riconosce di aver sbagliato, ascolta l’altra e modifica concretamente il proprio comportamento offre segnali diversi da chi promette continuamente di cambiare ma torna alle stesse condotte. Nelle relazioni sane, infatti, la responsabilità non dovrebbe essere soltanto dichiarata, ma tradursi in comportamenti coerenti.