Disparità di genere nei risultati di matematica e scienze dalla primaria: i dati TIMSS 2023.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
In data 9 dicembre, il sito INVALSI ha rilasciato i risultati dell’Indagine IEA TIMSS 2023 Longitudinal Study. Questo studio, condotto dalla IEA (International Association for the Evaluation of Educational Achievement), rappresenta un’importante iniziativa internazionale per valutare le competenze in matematica e scienze degli studenti italiani di quarta primaria e di terza secondaria di primo grado.
Metodologia e Struttura dello Studio
L’indagine TIMSS si basa sull’analisi del rapporto tra curricolo previsto, realizzato e appreso, adottando un disegno longitudinale. Questo approccio consente di stimare i progressi individuali nell’apprendimento, in contrasto con le metodologie trasversali, che confrontano coorti diverse. In Italia, il progetto ha coinvolto 152 scuole e 4610 studenti, concentrandosi principalmente sugli studenti del quinto anno delle scuole primarie. La scelta del campione è stata realizzata per garantire la rappresentatività a livello macrogeografico.
Questo studio consente di esaminare i fattori contextuali che influenzano l’apprendimento, come il background socioeconomico e culturale, che ha mostrato associazioni positive con i progressi, e le assenze, che hanno avuto un impatto negativo. È stato adottato un rigoroso protocollo per l’affidabilità delle valutazioni, utilizzando strumenti identici, ma con fascicoli diversi per ogni studente nel 2024, in modo da prevenire l’effetto memoria.
Risultati in Matematica per gli Studenti Italiani
Tutti i paesi partecipanti all’indagine hanno mostrato miglioramenti nei risultati medi di matematica tra quarta e quinta classe. L’Italia ha registrato una crescita media significativa di 38 punti, posizionandosi tra i paesi con l’incremento più elevato, subito dopo Slovenia (+42 punti) e Repubblica di Corea (+40 punti). Questo aumento risulta statisticamente rilevante.
Analizzando i livelli di rendimento, emerge un notevole miglioramento: la percentuale di studenti italiani che ha raggiunto il livello Avanzato è passata dal 7% del quarto anno al 18% del quinto. Anche la percentuale di studenti che ha raggiunto il livello Alto è aumentata, passando dal 33% al 52%. A livello geografico, ogni macroarea ha mostrato un incremento, anche se nel Sud Isole l’aumento di +28 punti non è risultato statisticamente significativo, evidenziando una maggiore dispersione nei risultati. Il miglioramento medio delle risposte corrette in Italia è stato omogeneo, circa il 9%, sia nella scala complessiva che nei singoli domini cognitivi (Conoscenza, Applicazione e Ragionamento).
Risultati in Scienze degli Studenti Italiani
Anche in scienze, i risultati evidenziano un miglioramento medio tra il quarto e il quinto anno. L’Italia ha mostrato un incremento di 32 punti, posizionandosi tra i paesi con la crescita più alta, nuovamente dopo Slovenia (+37 punti) e Repubblica di Corea (+34 punti). Questo progresso equivale a quasi metà benchmark internazionale sulla scala TIMSS.
Le percentuali di studenti italiani che hanno raggiunto il livello Avanzato sono passate dal 4% in quarta primaria all’11% in quinta, e quelle al livello Alto dal 29% al 47%. Anche in questo caso, ogni macroarea ha registrato un incremento, ma il Sud Isole ha mostrato un aumento (+30 punti) non statisticamente significativo. Sebbene in quinta primaria i divari al livello base si riducano, per il livello Avanzato, il Nord Ovest, Nord Est e Centro mostrano percentuali significativamente superiori rispetto a Sud e Sud Isole. L’aumento della percentuale media di risposte corrette è stato uniforme tra i diversi domini di contenuto, attestandosi tra il 5% e il 7%.
Disparità di Genere e Impatto del Background Socioeconomico
Il capitolo finale dello studio affronta le disparità di rendimento in matematica e scienze, mettendo in evidenza l’influenza del background socioeconomico (SES) e del genere. In generale, risulta che per la matematica, la crescita media tra quarta e quinta primaria è maggiore per gli studenti con SES alto o medio rispetto a quelli con SES basso. In particolare, in Italia, il divario di rendimento in matematica tra studenti con SES alto e basso è aumentato, passando da 58 punti in quarta primaria a 70 punti in quinta, sebbene nell’area Sud Isole questo gap si sia ridotto.
Per quanto riguarda le scienze, anche in questo caso l’Italia ha mostrato risultati analoghi, con una crescita maggiore per gli studenti con SES alto/medio e un lieve incremento del divario nazionale (da 69 a 73 punti), eccezion fatta per il Sud Isole, dove il divario si è ridotto. Riguardo alle differenze di genere, in matematica i maschi hanno ottenuto risultati medi significativamente più alti delle femmine in quasi tutti i paesi, inclusa l’Italia, dove il divario è rimasto costante a 21 punti a favore dei maschi. Nelle scienze, i ragazzi italiani hanno ottenuto punteggi più alti rispetto alle ragazze (7 punti in quarta, 8 punti in quinta).
Fonti ufficiali: INVALSI, IEA.
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