Dove è stato girato “Too Much”? Scopri i segreti dietro il successo di Netflix.
Pubblicato il da Redazione - Viaggi
Lena Dunham torna a solcare il piccolo schermo con “Too Much”, una serie che omaggia la cultura britannica. Questo nuovo progetto si discosta dai toni provocatori di “Girls” e offre uno sguardo fresco e divertente sulle commedie romantiche, richiamando il modello iconico di Richard Curtis, dai successi di “Quattro matrimoni e un funerale” a “Bridget Jones”. Con i suoi 10 episodi, “Too Much” celebra il romanticismo britannico e svela affettuosamente il suo fascino unico.
Il Viaggio di Jess a Londra
La serie segue Jess, interpretata dalla talentuosa comica Megan Stalter, nota per il suo ruolo in “Hacks”. Questa giovane newyorkese si trova catapultata nel cuore pulsante di Londra, circondata da hipster e alla ricerca di nuove avventure dopo una delusione amorosa. L’incontro con Felix, un affascinante cantante indie interpretato da Will Sharpe, da vita a una situazione romantica ricca di sfide e momenti esilaranti. Il contrasto tra la Londra da cartolina delle commedie romantiche e la realtà più grezza della città viene esplorato con intelligenza e umorismo, mentre Dunham si diverte a raccontare la sua nuova vita da expat.
Il cast di “Too Much” si distingue per la presenza di nomi illustri come Jennifer Saunders, Richard E Grant e Andrew Scott, famoso per il suo ruolo in “Fleabag”. Nonostante l’illustre compagnia, i due protagonisti riescono a brillare e a rendere il loro legame genuino e autentico. Le avventure di Jess e Felix offrono un ottimo equilibrio tra il dramma e la commedia, risultando sempre coinvolgenti e divertenti.
Un’Inghilterra da Scoprire
Oltre ai personaggi e alle situazioni, un altro elemento straordinario di “Too Much” è il suo sfondo. Ogni episodio immerge lo spettatore in diverse località iconiche di Londra—dalle eleganti dimore dei “Home Counties” alle stradine più nascoste, creando un’illustrazione vivida della città. La serie offre uno sguardo sulla vita londinese, evidenziando tanto i luoghi più glam quanto le aree meno conosciute, ma ricche di fascino.
All’arrivo a Londra, Jess scopre che il suo Airbnb non è esattamente ciò che si aspettava. Invece della villa idilliaca dei suoi sogni, si ritrova al “Hoxton Grove Estate”, immersa nel caos della città. Sebbene “Too Much” utilizzi alcune location reali, il “Hoxton Grove” è in realtà un set creato a partire dalla St Peter’s Estate, un complesso di mattoni rossi degli anni ’60, mentre gli interni sono stati girati su un palcoscenico di registrazione.
Le scene che ritraggono Londra sono avvincenti e permettono agli spettatori di esplorare un’Inghilterra sia reale che idealizzata. La serie non solo racconta una storia d’amore, ma celebra anche la ricchezza culturale e storica di un paese che ha influenzato numerose opere. La citazione di Jane Austen e dei drammi storici è un modo per onorare il patrimonio britannico, rendendo omaggio a una tradizione che continua a ispirare nuove generazioni di narratori.
In sintesi, “Too Much” si presenta come una commedia romantica moderna, perfettamente calibrata per il pubblico di oggi. Non perde mai di vista i temi universali dell’amore e della scoperta personale, ma lo fa attraverso un’ottica nuova e audace. Lena Dunham ha saputo riprendere le redini della narrazione, offrendo uno spettacolo che intrattiene e commuove. Con una trama coinvolgente e una colonna sonora accattivante, la serie si posiziona come un must-see per chi ama le storie che parlano di relazioni, crescita e il caos bellissimo della vita moderna.
Fonti ufficiali:
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