Dove si diffonde per prima il cancro al seno? Tassi di sopravvivenza
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
Il cancro al seno si diffonde comunemente ai linfonodi situati sotto le braccia, intorno alla clavicola e all’interno del seno. I linfonodi, noti come nodi sentinella, sono le prime aree colpite dalla malattia. Altre parti del corpo, come le ossa, il cervello, i polmoni e il fegato, possono essere interessate in seguito.
I linfonodi sono piccole ghiandole a forma di fagiolo distribuite nel corpo; fanno parte del sistema immunitario e aiutano a intrappolare batteri e a drenare rifiuti metabolici. Il fluido linfatico circola attraverso dotti che collegano i linfonodi, permettendo così la diffusione delle cellule tumorali ad altri organi. Inoltre, il cancro al seno può diffondersi anche attraverso la circolazione sanguigna.
Cos’è il Cancro al Seno?
Il cancro al seno è una forma di cancro che origina nei tessuti mammari e rappresenta una delle neoplasie più comuni tra le donne, nonché la seconda causa di morte per cancro in questo sesso. Anche gli uomini possono sviluppare il cancro al seno, ma meno dell’1% dei casi è diagnosticato in individui di sesso maschile.
I tumori cancerosi derivano da mutazioni genetiche che portano a una crescita incontrollata di cellule anormali. Le cellule tumorali possono staccarsi dal tumore primario e migrare verso altre parti del corpo, generando metastasi.
Tipi di Cancro al Seno
Il cancro al seno viene classificato in base al tipo di cellule da cui origina e alla sua invasività. I tumori non invasivi crescono lentamente e rimangono localizzati, mentre i tumori invasivi si diffondono nei tessuti circostanti.
I tumori mammari sono categorizzati anche in base alla presenza di mutazioni genetiche, come HER2 e BRCA1, e alla loro reazione a ormoni femminili come estrogeno e progesterone. I tumori che rispondono a questi ormoni presentano recettori ormonali (HR) sulla loro superficie.
Le mammelle sono costituite da ghiandole del latte e dotti, tessuti connettivi e adiposi. La maggior parte dei tumori mammari origina nelle ghiandole prodotte di latte (lobuli) e nei dotti del seno.
Tumori Non Invasivi
I tumori non invasivi restano confinati al sito originale e richiedono sempre un trattamento. Comprendono:
- Carcinoma duttale in situ (DCIS): cellule anormali nei dotti del latte.
- Carcinoma lobulare in situ (LCIS): cellule anormali nei lobuli.
Tumori Invasivi
I tumori invasivi penetrano i tessuti circostanti. I principali tipi di tumori invasivi sono:
- Carcinoma duttale invasivo (IDC): inizia nei dotti del latte e rappresenta l’80% dei tumori invasivi.
- Carcinoma lobulare invasivo (ILC): inizia nei lobuli e costituisce il 10% dei tumori invasivi.
Altri tipi di cancro al seno meno comuni includono:
- Cancro infiammatorio al seno: provoca gonfiore e arrossamento quando i dotti linfatici sono bloccati.
- Angiosarcoma mammario: origine nelle cellule che rivestono i vasi sanguigni o linfatici.
- Malattia di Paget: inizia nei dotti e si propaga al capezzolo.
- Tumore di phyllodes: si sviluppa nel tessuto connettivo; circa il 75% di questi tumori è benigno.
Stadi del Cancro al Seno
Il cancro al seno è classificato in base alla dimensione del tumore e alla sua diffusione. Inoltre, viene valutato in gradi da uno a tre in base all’aspetto delle cellule tumorali e alla velocità di crescita. Uno rappresenta un basso grado, mentre tre indica un cancro ad alto grado più suscettibile a diffondersi.
I quattro stadi del cancro al seno sono:
- Stadio I: il tumore è relativamente piccolo e localizzato con possibile diffusione ai linfonodi sentinella.
- Stadio II: il tumore è cresciuto e si è diffuso a pochi linfonodi vicini.
- Stadio III: il tumore ha interessato molti linfonodi e altri tessuti.
- Stadio IV: il cancro si è diffuso a parti distanti del corpo.
Esistono sistemi di classificazione alternativi che identificano cinque stadi, includendo Stadio 0, rappresentante le cellule cancerose non invasive.
Sintomi e Prognosi
I sintomi generali che possono indicare una diffusione del cancro al seno includono:
- Alterazioni della forma o dimensione del seno.
- Presenza di un nodulo o di masse palpabili.
- Cambiamenti del capezzolo.
Le prognosi per il cancro al seno sono molto buone se la malattia viene diagnosticata e trattata precocemente. Le percentuali di sopravvivenza a cinque anni per il cancro al seno sono:
- Localized: 99%
- Regional: 86%
- Distant: 28%
Questi tassi di sopravvivenza si basano sullo stadio della malattia al momento della diagnosi. Vari fattori influenzano le percentuali di sopravvivenza, come l’età, la salute generale, il tipo e grado del cancro, e la presenza di mutazioni genetiche.
Fonti Ufficiali:
- Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC)
- Ministero della Salute
- World Health Organization (WHO)
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