“Dreamworks”, il nuovo singolo di Leo Fulcro, è disponibile da oggi su tutte le piattaforme streaming
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Trend
“Dreamworks” è il nuovo singolo di Leo Fulcro, disponibile da venerdì 12 dicembre su tutte le piattaforme streaming, per RC Waves.
Scritto da Leo Fulcro, prodotto da Dost e composto da Leonardo Maltese, Giuseppe Romagnoli, Giorgio Cesaroni, il brano è dedicato alle figure dell’antivincente, a chi sceglie di non aderire alla retorica della competizione ad ogni costo. In un mondo in cui tutti sembrano fare a gara con tutti, Leo Fulcro vuole sbaragliare le carte in tavola e costruire un senso collettivo: bisogna camminare insieme, non correre cercando di superare gli altri. Il nuovo brano propone una visione alternativa alla società odierna: non sono solo i vincitori a scrivere la storia e il cambiamento nasce quando ci si allontana dall’io e ci si avvicina al noi. Nessuno è protagonista in “Dreamworks” ma lo sono tutti.
Leo Fulcro nasce a Roma nel 2018 come progetto collettivo che comprende varie arti: dalla street art alla poesia, dal teatro alla musica. Dopo aver pubblicato due mixtape – da cui sono stati creati degli opuscoli di poesie e il monologo “Scegli me” – aver collaborato con Dost e aver pubblicato tre EP – “Salmoni EP”, “Boy On Earth” (2023) e “Il cuore un po’ più grande”– e poi un album – “Il mondo che cambia” – oggi è pronto per questa nuova avventura.
Parallelamente all’attività musicale, Leo Fulcro, al secolo Leonardo Maltese, è uno dei nuovi nomi del cinema italiano: dopo aver esordito alla mostra del cinema di Venezia nel 2022 come co-protagonista de “Il signore delle Formiche” di Gianni Amelio, ha interpretato Edgardo Mortara nel film di Marco Bellocchio “Rapito” (2023) e Giacomo Leopardi nell’omonima serie Rai diretta da Sergio Rubini (gennaio 2025). Nello stesso anno ha recitato nel film “L’abbaglio” con Ficarra, Picone e Tony Servillo. Leonardo nel 2026 sarà tra i protagonisti della nuova serie Rai “Il Giudice e i suoi Assassini”, diretta da Michele Placido.