Durata, sintomi e cure per il gomito del golfista spiegati chiaramente (pagina 2)
Pubblicato il da Redazione - Lifestyle
Come si cura il gomito del golfista?
Il trattamento primario del gomito del golfista varia in base alla gravità, ma in molti casi si riesce a risolvere senza interventi chirurgici. Il periodo di recupero con medicina conservativa va da 3 a 6 mesi e include diverse opzioni.
Le misure iniziali prevedono:
- Riposo: evitare o ridurre le attività che aggravano il dolore, come sport, pittura o sollevamento pesi. Ridurre la frequenza e l’intensità degli sforzi se non è possibile eliminare del tutto l’attività.
- Impacchi di ghiaccio: applicare ghiaccio per non oltre 20 minuti alla volta per ridurre dolore e infiammazione.
- Farmaci: antinfiammatori non steroidei (FANS) e analgesici come il paracetamolo aiutano a controllare il dolore.
- Topici: cerotti o pomate a base di nitroglicerina possono alleviare i sintomi.
- Fisioterapia: esercizi specifici per aumentare forza e flessibilità del gomito e migliorare la funzionalità.
- Supporti ortopedici: tutori, bendaggi elastici o stecche notturne possono ridurre lo stress sul tendine interessato.
Quando il dolore persiste, il medico può valutare:
- Iniezioni di corticosteroidi per ridurre l’infiammazione nei casi più severi
- Procedure mini-invasive come la tenotomia percutanea guidata da ultrasuoni che stimola la guarigione tendinea attraverso microlesioni mirate
L’intervento chirurgico è considerato solo nei casi resistenti, dopo almeno 6 mesi di trattamento conservativo, ed è seguito da un periodo di recupero che può durare altri 3-6 mesi.