Ecomi e segnali d’allarme (Red Flags): Capire dai primi appuntamenti o dai messaggi se una persona è emotivamente indisponibile (pagina 5)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Non tutte le persone vogliono dare un’etichetta immediata a una relazione, e questo è perfettamente legittimo. Conoscersi richiede tempo e non esiste una scadenza universale entro la quale stabilire cosa si è. Una possibile red flag emerge quando una persona chiede vicinanza senza voler assumere alcuna responsabilità emotiva.
Può succedere, per esempio, che desideri esclusività ma rifiuti di definirsi una coppia, pretenda disponibilità costante ma non sia disposto a offrirne altrettanta, oppure reagisca male quando l’altra persona chiede semplicemente chiarezza. In questi casi il problema non è necessariamente l’assenza di un’etichetta, ma la mancanza di reciprocità tra ciò che viene richiesto e ciò che viene offerto.
Essere sinceri sulle proprie intenzioni è invece una forma di rispetto. Se una persona cerca soltanto una relazione casuale, non c’è nulla di sbagliato, purché l’altra persona lo sappia e desideri la stessa cosa. La difficoltà nasce quando le aspettative vengono lasciate volutamente ambigue mentre il comportamento alimenta un coinvolgimento sempre maggiore.