Ecomi e segnali d’allarme (Red Flags): Capire dai primi appuntamenti o dai messaggi se una persona è emotivamente indisponibile (pagina 9)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Il successo dei contenuti sulle red flags ha prodotto anche un effetto collaterale: trasformare ogni comportamento insolito in una diagnosi improvvisata. Una risposta dopo molte ore, una relazione precedente complicata, il bisogno di stare da soli o una difficoltà a parlare dei sentimenti non sono automaticamente segnali di indisponibilità emotiva.
È più utile pensare alle red flags come a elementi da osservare nel contesto. Quanto spesso si verificano? Come reagisce la persona quando gliene si parla? C’è disponibilità a trovare un punto d’incontro? Le parole corrispondono ai comportamenti? Il rapporto lascia spazio ai bisogni di entrambi?
Allo stesso modo, non bisogna cercare soltanto segnali negativi. Esistono anche green flags: coerenza tra parole e azioni, capacità di ascoltare, rispetto dei confini, disponibilità a comunicare, responsabilità rispetto agli errori e possibilità di mantenere una propria vita al di fuori della relazione. Non sono garanzie di una relazione perfetta, ma indicano comportamenti compatibili con un rapporto più equilibrato.