Effetti collaterali e efficacia del vaccino antinfluenzale: quando farlo e ingredienti principali

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione

Effetti collaterali e efficacia del vaccino antinfluenzale: quando farlo e ingredienti principali

I vaccini antinfluenzali sono disponibili in modo routinario per l’influenza stagionale. In certe circostanze, possono essere sviluppati vaccini pandemici per ceppi specifici del virus dell’influenza che causano malattie diffuse, come è accaduto con il virus H1N1 nel 2009.

Ogni anno, la composizione dei virus influenzali cambia, rendendo inefficace il vaccino utilizzato negli anni precedenti. Pertanto, è necessario preparare ogni anno un nuovo vaccino efficace contro i ceppi di virus influenzale che ci si aspetta circolino nella prossima stagione influenzale. Questi vaccini sono conosciuti come vaccini antinfluenzali stagionali. Le differenze nei ceppi circolanti del virus influenzale sono dovute alla rapida mutazione del virus, che può portare alla formazione di nuovi sottotipi.

La chiave per la preparazione del vaccino è prevedere quali virus influenzali causeranno infezioni. Fortunatamente, gli scienziati sono in grado di fare previsioni accurate riguardo ai virus influenzali attesi. Di solito, i virus utilizzati per la preparazione del vaccino antinfluenzale vengono coltivati in uova, anche se è stata sviluppata una versione più recente, priva di uova. Nel 2017, le linee guida aggiornate del Joint Task Force on Practice Parameters (JTFPP) hanno stabilito che il rischio di reazione allergica è così basso che non è più necessario chiedere ai pazienti riguardo all’allergia alle uova.

Oggi, i professionisti sanitari possono somministrare in modo sicuro i vaccini antinfluenzali anche a chi è allergico alle uova. I virus influenzali possono anche essere creati utilizzando tecnologie ricombinanti, senza necessità di crescere il virus vero e proprio.

Il vaccino “flu shot”

Il vaccino antinfluenzale è un vaccino inattivato, il che significa che contiene virus influenzale uccisi o un vaccino ricombinante, che è stato creato senza utilizzare particelle virali. I professionisti sanitari somministrano il vaccino per via intramuscolare, stimolando il sistema immunitario a produrre una risposta immunitaria (anticorpi) contro il virus influenzale.

L’iniezione del vaccino antinfluenzale viene somministrata come una singola dose di liquido iniettato mediante un’ago intramuscolare. In genere, il vaccino viene iniettato nel muscolo del deltoide, sul lato del braccio, dopo aver disinfettato la pelle con alcool. La somministrazione del vaccino avviene annualmente, di solito in autunno. Gli effetti collaterali del vaccino antinfluenzale sono rari e lievi.

Esistono due tipi di vaccini antinfluenzali: un vaccino trivalente, che mira a tre ceppi di virus influenzale, e un vaccino quadrivalente, che ne affronta quattro. Entrambi i vaccini sono disponibili come iniezione intramuscolare. Sono disponibili preparazioni speciali di vaccino per le persone di età superiore ai 65 anni, progettate per produrre una risposta immunitaria più robusta.

Il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti raccomanda l’uso di vaccini antinfluenzali iniettabili (sia trivalenti che quadrivalenti, inclusi i vaccini antinfluenzali inattivati e ricombinanti) o del vaccino spray nasale per la stagione influenzale 2019-20.

Il vaccino spray nasale

Il vaccino antinfluenzale spray nasale (noto anche come LAIV, per Live Attenuated Influenza Vaccine, nome commerciale FluMist) è stato autorizzato per la prima volta nel 2003. Questo vaccino colpisce gli stessi ceppi virali del vaccino iniettabile, ma a differenza di quello, contiene virus influenzali vivi attenuati, somministrati tramite spray nasale. È definito un vaccino attenuato poiché i virus presenti nel vaccino sono indeboliti, quindi non causano sintomi influenzali gravi. Il vaccino spray nasale è approvato per l’uso in individui non gravidi di età compresa tra 2 e 49 anni e non deve essere utilizzato da persone con determinati problemi di salute preesistenti.

I virus vivi nel vaccino spray nasale sono indeboliti e non provocano sintomi gravi; tuttavia, possono verificarsi lievi effetti collaterali come naso che cola, mal di testa, mal di gola e tosse. I bambini che ricevono il vaccino possono anche sviluppare febbre leggera e dolori muscolari.

Fonti ufficiali:

  1. CDC – Vaccini Antinfluenzali
  2. WHO – Influenza Vaccines

Le notizie riguardanti sintomi e cure riportate su blog.it vengono esposte a titolo informativo. Nel caso, voi o i vostri cari, soffriate di una delle patologie da noi trattate vi invitiamo a contattare il vostro medico curante..

Non perderti tutte le notizie della categoria salute su Blog.it

Effetti collaterali e efficacia del vaccino antinfluenzale: quando farlo e ingredienti principali - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro