Eleonora Giorgi: ode a un’attrice che ha scritto la storia del cinema italiano (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Gli anni Settanta sono il periodo nel quale Eleonora Giorgi diventa rapidamente un volto riconoscibile del cinema italiano. La sua bellezza viene inizialmente messa al centro di numerosi film, ma dietro quell’immagine c’è già un’interprete capace di muoversi tra commedia, dramma e cinema d’autore.
Arrivano Appassionata, Cuore di cane, L’Agnese va a morire e Dimenticare Venezia. Sono titoli che mostrano una progressiva apertura verso personaggi e registri differenti, lontani dall’immagine univoca che il cinema avrebbe potuto costruire intorno a lei.
È un passaggio fondamentale. Perché Eleonora Giorgi non rimane semplicemente una delle grandi bellezze del decennio: comincia a costruire una carriera da attrice, nella quale il corpo e l’immagine sono soltanto una parte del racconto.