Eleonora Giorgi: ode a un’attrice che ha scritto la storia del cinema italiano (pagina 8)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Dopo Borotalco, Giorgi continua a essere una presenza importante della commedia italiana. Nel 1983 arriva Mani di fata di Steno e nello stesso anno Sapore di mare 2 – Un anno dopo. Seguono altri titoli, tra cui Giovanni Senzapensieri e Compagni di scuola.
È una stagione nella quale il cinema italiano racconta soprattutto la quotidianità, le relazioni, i rapporti familiari e una società che sta cambiando. Giorgi diventa una delle interpreti capaci di attraversare quel cinema mantenendo una forte riconoscibilità.
Il pubblico la associa alla commedia, ma la sua filmografia continua a ricordare quanto il percorso fosse stato più ampio e articolato.