Enea e Osservatorio Spettacolo uniscono forze per l’efficientamento energetico di cinema e teatri
Pubblicato il da Redazione - Tv e Spettacolo
ROMA (ITALPRESS) – L’efficienza energetica delle sale cinematografiche e teatrali è al centro di un nuovo accordo di collaborazione firmato tra ENEA e l’Osservatorio Spettacolo e Ambiente, presentato durante il convegno “Spettacoli Sostenibili 2025” organizzato dal GSE, all’interno del programma ufficiale della Festa del Cinema di Roma. Questo progetto ambizioso punta a valorizzare il potenziale di efficientamento energetico del settore culturale, offrendo strumenti e linee guida concrete per migliorare la gestione dei consumi energetici nelle strutture dedicate allo spettacolo dal vivo e alla proiezione cinematografica.
Obiettivi e attività previste dall’accordo ENEA-Osservatorio
Il cuore del progetto riguarda l’analisi approfondita dei consumi energetici delle sale cinematografiche e teatrali, con l’obiettivo di individuare le possibilità di efficientamento più efficaci. Tra le attività principali vi è la raccolta e l’esame delle diagnosi energetiche attualmente disponibili nel comparto, così da definire indicatori di prestazione standardizzati e best practice da adottare in modo diffuso. Gli studi tecnici approfondiranno le soluzioni più innovative e sostenibili, favorendo una transizione energetica sostenibile e ottimale per queste realtà culturali.
Il progetto prevede anche la progettazione di strumenti pratici, come questionari e sondaggi, utili a raccogliere dati precisi sulle abitudini di consumo e sulle performance energetiche effettive delle diverse strutture. Sulla base di questi dati verranno sviluppati modelli di autovalutazione che permetteranno agli operatori di confrontare e migliorare la gestione energetica delle proprie sale, con un approccio semplice e operativo.
Uno degli aspetti innovativi riguarda infine le attività di sensibilizzazione e formazione rivolte agli operatori del settore, con particolare attenzione alle imprese di piccole e medie dimensioni, generalmente più vulnerabili nell’adozione di misure energetiche complesse ma fondamentali per il futuro sostenibile dell’intero comparto.
Impatto strategico e normativa europea sul settore culturale
Ilaria Bertini, direttrice del dipartimento ENEA di Efficienza Energetica, sottolinea il valore strategico di questa collaborazione, che punta a mettere a disposizione degli operatori strumenti operativi mirati al monitoraggio e alla riduzione dei consumi energetici, adattati alle specificità di ogni struttura culturale. L’iniziativa sosterrà in modo concreto la transizione energetica nel settore dello spettacolo, ponendo particolare attenzione all’innovazione e alla sostenibilità come leve di sviluppo.
Questo accordo si inserisce nel più ampio contesto della nuova Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica (UE 2023/1971), che introduce un importante cambiamento di paradigma. In futuro, infatti, gli obblighi relativi alle diagnosi energetiche non saranno più basati solo sulla dimensione aziendale, ma anche sui reali livelli di consumo energetico. Questo nuovo approccio permetterà di includere un numero sempre maggiore di piccole e medie imprese, facilitando interventi più mirati e diffusi e favorendo un’effettiva riduzione dei consumi a livello nazionale ed europeo.
L’iniziativa di ENEA e Osservatorio Spettacolo e Ambiente rappresenta così un tassello fondamentale nella costruzione di un modello di gestione energetica consapevole e orientata al futuro nel settore culturale, sostenuto da evidenze tecniche e strumenti pratici.
L’Osservatorio Spettacolo e Ambiente è promosso da ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema (capofila), Green Cross Italia e ATIP – Associazione Italiana Teatri Privati. Il progetto è finanziato dal NextGenerationEU e dal Ministero della Cultura – Direzione Creativa, con il supporto tecnico e operativo di ENEA, che porta avanti questo impegno nell’ambito del Piano triennale di attuazione della Ricerca di Sistema elettrico nazionale 2025-27, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’iniziativa mira a generare un impatto positivo e duraturo nel settore dello spettacolo, che rappresenta una componente chiave della cultura italiana e dell’economia creativa. La promozione di pratiche più sostenibili dal punto di vista energetico contribuirà a ridurre l’impronta ambientale delle attività culturali, aumentando la loro resilienza energetica e innovativa.
Fonti ufficiali:
- ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile
- Gestore dei Servizi Energetici (GSE)
- Direttiva Europea UE 2023/1971 sull’efficienza energetica
- NextGenerationEU
- Ministero della Cultura
– foto ufficio stampa ENEA –
(ITALPRESS).
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