Energia: il mercato globale del biogas in forte crescita, atteso un raddoppio entro il 2034
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
Il mercato globale del biogas sta vivendo una fase di forte espansione e si conferma uno dei settori più dinamici nell’ambito della transizione energetica. Secondo le più recenti analisi di settore, il comparto potrebbe più che raddoppiare il proprio valore entro il 2034, passando da circa 56 miliardi di dollari previsti nei prossimi anni a oltre 110 miliardi, con una crescita complessiva stimata superiore al 100% in un decennio.
La crescita è trainata principalmente dall’aumento degli investimenti nelle energie rinnovabili, nelle politiche di decarbonizzazione e nello sviluppo di modelli di economia circolare basati sul recupero degli scarti organici.
Europa leader del settore globale
A livello geografico, l’Europa si conferma l’area più avanzata nello sviluppo del biogas, con una quota di mercato dominante che supera il 70% del totale mondiale. Il primato è sostenuto da politiche energetiche strutturate, programmi di riduzione delle emissioni e una filiera già consolidata nel settore del biometano.
All’interno del continente, alcuni Paesi rappresentano i principali poli produttivi grazie all’elevato numero di impianti attivi e a un sistema agricolo e zootecnico che garantisce un’ampia disponibilità di materie prime organiche.
Gli scarti organici al centro della produzione energetica
Il segmento più rilevante del mercato è quello legato al trattamento di residui e scarti organici, che rappresentano la principale fonte di alimentazione degli impianti di digestione anaerobica. Tra le materie più utilizzate rientrano rifiuti agricoli, reflui zootecnici, scarti alimentari e frazioni organiche urbane.
Questa tipologia di produzione consente di trasformare materiali di scarto in energia rinnovabile e, al tempo stesso, in sottoprodotti riutilizzabili in ambito agricolo come fertilizzanti naturali, riducendo così l’impatto ambientale complessivo.
Energia e trasporti trainano la domanda
Il settore della produzione elettrica da biogas rappresenta ancora la principale applicazione del comparto, ma cresce in modo significativo anche l’utilizzo del biometano nei trasporti, considerato una delle soluzioni più promettenti per la riduzione delle emissioni nei settori difficili da elettrificare.
Gli analisti sottolineano come l’evoluzione del mercato dipenderà sempre più dall’integrazione tra politiche pubbliche, sostenibilità economica degli impianti e sviluppo delle infrastrutture di distribuzione.
Prospettive future
Le prospettive per il settore restano fortemente positive. La crescente attenzione alla sicurezza energetica, unita alla necessità di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, sta accelerando l’adozione di tecnologie legate alla valorizzazione dei rifiuti organici.
Nei prossimi anni il biogas è destinato a consolidarsi come una delle componenti chiave del mix energetico rinnovabile, con un ruolo sempre più centrale nella transizione verso modelli produttivi a basse emissioni e ad alta efficienza circolare.