Energia pulita in Sicilia, a che punto è l’Isola tra eolico e fotovoltaico (pagina 3)
Pubblicato il da Luigi Salemi - aggiornato il - Green
La crescita delle rinnovabili porta però con sé una questione decisiva: produrre energia pulita non basta, bisogna riuscire a trasportarla e utilizzarla quando serve. Terna segnala infatti che la distribuzione degli impianti rinnovabili rende il sistema siciliano particolarmente complesso e che la rete deve essere potenziata per consentire la piena integrazione della nuova generazione.
Per questo stanno procedendo anche gli interventi sulle infrastrutture elettriche e sui sistemi di accumulo. Batterie e grandi impianti di stoccaggio possono infatti consentire di conservare parte dell’energia prodotta nelle ore di maggiore irraggiamento o vento e renderla disponibile successivamente.
Il quadro siciliano è dunque quello di una regione con grandi potenzialità e un’enorme pipeline di nuovi progetti, ma anche con la necessità di accompagnare la crescita degli impianti con nuove reti, accumuli e una pianificazione capace di integrare produzione, territorio e consumi.
L’obiettivo nazionale fissato dal PNIEC prevede per il 2030 107 GW complessivi di capacità eolica e fotovoltaica, rispetto ai 57 GW installati alla fine del 2025. La Sicilia, con le sue risorse naturali e il volume delle richieste di connessione già registrate, è destinata ad avere un ruolo importante nel raggiungimento di questo traguardo.