Espansione dell’acciaio in Indonesia: rischio aumento delle emissioni di gas serra.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Aumento delle emissioni nel settore siderurgico indonesiano
Jakarta — L’industria siderurgica dell’Indonesia sta diventando una delle principali fonti di emissioni di gas serra nel paese, nonostante riceva meno attenzione pubblica rispetto ad altri settori ad alta intensità di carbonio. Secondo un report dell’ONG Action for Ecology and People’s Emancipation (AEER), l’industria siderurgica è già uno dei maggiori emettitori industriali e prevede di diventare ancora più inquinante se i trend attuali continueranno.
La crescente domanda di acciaio a livello globale, alimentata dall’espansione di veicoli elettrici, energie rinnovabili e progetti infrastrutturali, ha spinto la produzione di acciaio grezzo in Indonesia a circa 16,8 milioni di tonnellate nel 2023, rendendola il 15° produttore di acciaio al mondo, secondo l’Associazione Mondiale dell’Acciaio. AEER stima che l’output di acciaio dell’Indonesia potrebbe crescere fino a dodici volte entro il 2060 se l’industria continuerà a basarsi sulla produzione a carbone.
Salute pubblica e sostenibilità
Le alte emissioni del settore derivano principalmente dall’uso di forni a carbone e acciaio ad alta temperatura. Timotius Rafael, ricercatore di AEER, ha sottolineato come il settore rappresenti una priorità per la decarbonizzazione, poiché i processi di produzione di acciaio emettono alte quantità di carbonio. Il 80% dell’acciaio indonesiano è prodotto tramite tecnologia BF-BOF (forno a coke e forno a ossigeno), il metodo più inquinante, mentre solo il 20% è realizzato con forni ad arco elettrico, che sono molto più puliti ma limitati dalla disponibilità di rottami e dalla bassa capacità di produzione.
Questo è importante perché mentre l’acciaio BF-BOF emette circa 2 tonnellate di CO₂ per tonnellata di acciaio, il metodo EAF può utilizzare meno di 0,1-0,5 tonnellate, a seconda della fonte di energia. Le emissioni per tonnellata di acciaio in Indonesia sono stimate a 1,6 tonnellate di CO₂, collocando il paese saldamente nella categoria ad alta intensità di carbonio secondo benchmark globali emergenti.
Il Ministero dell’Industria ha riconosciuto la necessità di affrontare le emissioni crescenti. Il Ministro Agus Gumiwang Kartasasmita ha dichiarato che il settore siderurgico dovrebbe contribuire alla decarbonizzazione industriale e raggiungere emissioni nette zero entro il 2050. È stata introdotta una serie di politiche per sostenere questo obiettivo, ma il report AEER ha evidenziato che mancano obiettivi di emissioni specifici vincolanti, scadenze chiare di transizione e meccanismi di enforcement.
L’industria dell’acciaio è strettamente legata alla salute pubblica. Le emissioni di particolato fine e gas tossici, come il diossido di azoto e il biossido di zolfo, hanno effetti diretti su malattie respiratorie e cardiovascolari, aggravando condizioni di salute in comunità prossime ai centri di produzione. AEER ha segnalato un incremento di malattie respiratorie tra i residenti di Cilegon e Morowali, dove i dati sanitari mostrano un allarmante incremento delle infezioni respiratorie acute.
Standard verdi e il futuro dell’industria
Il Ministero ha introdotto standard industriali verdi a livello nazionale per promuovere pratiche sostenibili, ma l’analisi di Climate Catalyst ha rivelato che tali standard presentano lacune significative rispetto a benchmark internazionali come ResponsibleSteel e il Low Emission Steel Standard. Queste mancanze potrebbero rappresentare un pronto pericolo per i mercati di esportazione di acciaio, in particolare con l’introduzione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) previsto per il 2026.
Le stime di AEER suggeriscono che l’acciaio prodotto con metodi a carbone potrebbe subire costi aggiuntivi da 40 a 90 euro per tonnellata a causa delle politiche sui carboni. Potenziare gli standard nazionali in modo tale da allinearsi di più alle normative internazionali permetterebbe alle esportazioni di acciaio indonesiane di mantenere competitività e conformità con le rigide normative globali.
Segnalando la necessità di un centro di monitoraggio in tempo reale della qualità dell’aria, AEER sostiene che implementare tali sistemi nelle zone industriali potrebbe offrire informazioni utili ai residenti ed aumentare la responsabilità delle industrie.
Il cambiamento dell’industria siderurgica in Indonesia non è solo un omaggio alla sostenibilità, ma è essenziale per la salute pubblica e la protezione dell’ambiente. La creazione di zone cuscinetto tra impianti siderurgici e aree residenziali, insieme a un aumento dell’investimento in tecnologie a basse emissioni, sono raccomandazioni fondamentali per promuovere un ambiente di vita più sano e più sicuro.
Per ulteriori informazioni, puoi consultare le fonti ufficiali delle seguenti organizzazioni:
– Action for Ecology and People’s Emancipation (AEER)
– World Steel Association
– Climate Catalyst
La necessità di adottare pratiche più verdi è ormai evidente; un’industria siderurgica più sostenibile rappresenterebbe un passo fondamentale verso un futuro più pulito e sano per tutti.
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