Estate: il risveglio dei sensi e l’obbligo di vivere ogni attimo al massimo!

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Estate: il risveglio dei sensi e l’obbligo di vivere ogni attimo al massimo!

La Calda Domenica di Fine Giugno

È una domenica di fine giugno e il caldo è insopportabile. Mentre i miei amici si godono il sole al mare, al fiume o in piscina, io rimango nel mio letto, con il ventilatore puntato addosso. L’aria condizionata non la accendo mai con leggerezza, soprattutto dopo aver visto le bollette recenti.

Ho una figlia di 11 anni che mi guarda con occhi inquisitivi da dietro la porta e mi domanda: «Non facciamo niente oggi? È domenica». Invento scuse e promesse di divertimento che forse non riuscirò a mantenere. Rimango ferma, con le gambe ancora gonfie e il ronzio del ventilatore che ripete la sua melodia monotona nella mia testa. Sono un’insegnante di liceo artistico e, con la riforma del 2026, il nuovo esame di maturità si concentrerà su sole quattro discipline, tra cui la mia non è inclusa.

Entro il 13 aprile devo inviare la mia candidatura come commissaria esterna, ma mi sento bloccata dall’obbligo d’ufficio.

Incertezze e Segreti D’Ufficio

È fine maggio e la confusione regna sovrana. La convocazione arriva solo il 4 giugno, senza alcun preavviso, attraverso link accessibili solo a pochi eletti. Le informazioni per noi insegnanti sembrano avvolte nel mistero, costringendoci a orientare gli studenti senza sapere esattamente cosa ci aspetta.

Ora sono finite le lezioni sia per me che per mia figlia. L’ho già iscritta al Grest vicino casa per le due settimane in cui dovrò gestire scrutini e prove scritte. Il costo è di 150 euro, pranzo incluso. I prezzi, ahimè, sono schizzati alle stelle. Prima di pianificare i centri estivi per le settimane successive, aspetto altre informazioni.

La notizia che non verrò convocata arriva con un sospiro di sollievo: posso evitare i centri estivi e finalmente concedermi un po’ di riposo dopo un anno scolastico così difficile. Oltre a essere insegnante, sono coordinatrice di una classe e la mia retribuzione di 200 euro in più sembra scomparire di fronte alle spese di sussistenza. Ho passato gli ultimi due mesi a giustificare ai genitori le prestazioni non all’altezza degli studenti, che sembrano infallibili agli occhi dei loro familiari.

L’Inaspettata Chiamata

Finalmente, l’8 giugno il telefono squilla: sono stata nominata per sostituire una collega in malattia. Il corso è in un professionale con indirizzo fotografico e, mentre io insegno lingua e letteratura inglese, sono consapevole della mia scarsa esperienza nel campo della fotografia. Senza un’idea chiara di cosa mi aspetti, il tempo stringe. Sono nel pieno degli scrutini e, con un ex marito lontano e i nonni non disponibili, mi domando: come organizzerò mia figlia?

Prenoto centri estivi per tre settimane, investendo 380 euro, pranzo incluso. La mia vita si sta trasformando in un continuo giro di spese e decisioni.

Si inizia così a lavorare per una media di sette ore al giorno. Le temperature sono da inferno, con pause caffè di dieci minuti, e ci troviamo a partire alle 7:30. Chi porterà mia figlia al centro estivo? Il gonfiore delle mie gambe è sempre presente insieme al ronzio del ventilatore, mentre mi affatico a digerire contenuti d’esame e preparare domande da rivolgervi ai candidati. Non posso permettermi di presentarmi impreparata, lo richiede la mia coscienza professionale.

Viaggio nel Mondo della Maturità

Ecco che arrivano prove scritte, colloqui orali e una miriade di verbali da gestire. Ogni errore, sia di forma che di sostanza, è inaccettabile. Mentre il caldo mi assale, i pensieri si accavallano: “Ce la farò?”.

…

Perché affronto tutto questo? Il compenso per un commissario esterno è fissato a 911 euro lordi, più 171 euro di trasferta per chi risiede vicino alla sede, per un totale di circa 780 euro netti. Un compenso fermo dal 2007, un’epoca che sembra lontana, soprattutto considerando l’inflazione che ha eroso oltre il 40% del nostro potere d’acquisto.

Negli ultimi anni, il grest per le due settimane di scrutini costa 150 euro. Il centro estivo per le tre settimane della maturità arriva a 380 euro. Nel 2026, lo Stato ha trovato risorse per riformare l’esame e ridurre il numero di commissari, risparmiando milioni. Tuttavia, non ha trovato fondi per adeguare i compensi a chi quella riforma la realizza, sotto un ventilatore che ronza con le gambe gonfie e una figlia che attende. Questa domenica la passo a letto. Lei, nel frattempo, è incollata al suo tablet. Il dovere mi chiama, ma a me non resta altra scelta.

Fonti ufficiali: [Ministero dell’Istruzione](https://www.miur.gov.it)
[ISTAT – Indicatore dei Prezzi al Consumo](https://www.istat.it).

Non perderti tutte le notizie di Scuola e Università su Blog.it

Estate: il risveglio dei sensi e l’obbligo di vivere ogni attimo al massimo! - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro